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PROGETTO PIRANDELLO

PROGETTO PIRANDELLO

 

Inizia Martedì 1 ottobre alle ore 16,00 presso la sede Arci in viale Trieste 29, una serie di videoproiezioni sul teatro di Pirandello. Saranno sette opere, per totale di 12 proiezioni, interpretate dai più grandi attori del teatro e del cinema italiano. Maurizio Giammusso, giornalista professionista, scrittore e critico di teatro, presenterà i testi e guiderà gli spettatori alla scoperta del mondo pirandelliano. La prima opera sarà «Questa sera si recita a soggetto» terza opera della Trilogia – Il teatro nel teatro –  con Tino Carraro, Lia Zoppelli, Marisa Belli per la regia di Paolo Giuranna. La commedia verrà suddivisa in due puntate, la seconda parte si potrà vedere Martedì 8 ottobre. Martedì 15 ottobre verrà proiettata la prima parte di «Pensaci Giacomino» con Salvo Randone e Sabina Lucovich; una commedia del 1917 in cui riemergono, con grande efficacia, i motivi ricorrenti pirandelliani: l’incapacità dello Stato, i paradossi esistenziali dell’individuo, i suoi dilemmi. Seguirà la seconda parte il 22 ottobre. La commedia «Non è una cosa seria» con Giulio Bosetti, Turi Ferro, Valentina Fortunato per la regia di Gianfranco Bettetini, verrà proiettata Martedì 29 ottobre, e Martedì 5 novembre. Il 12 e il 19 novembre si potrà vedere «La ragione degli altri», la prima commedia di Pirandello in tre atti, in lingua italiana, con la regia di Andrea Camilleri e l’interpretazione di Remo Girone e Lina Sastri. Il soggetto della commedia è il contrasto tra la moglie e l’amante del marito, tra la rispettabilità della famiglia, l’ordine costituito, e la maternità che resta umanamente valida anche se ottenuta trasgredendo le regole della società civile. Il 26 novembre e il tre dicembre verrà proiettato «L’amica delle mogli» con la Compagnia dei Giovani che vede in scena, per la regia di Giorgio De Lullo, gli indimenticabili interpreti: Rossella Falk. Romolo Valli, Giulia Lazzarini. Un dramma della gelosia ma anche dell’incomunicabilità e dell’apparenza dove tutti i personaggi rimangono sconfitti. Gli ultimi due incontri di Martedì 10 e Martedì 17 dicembre saranno dedicati a due atti unici: rispettivamente «L’uomo dal fiore in bocca» interpretato da Vittorio Gassman, esempio di dramma borghese nel quale convergono i temi dell’incomunicabilità e della relatività della realtà,  e «Lumie di Sicilia», con  Paola Borbone e Paolo Carlini, che ripropongono un tema caro a tutto il teatro di Pirandello: l’infrangersi dell’illusione che l’uomo possa tentare la strada della libertà, e poi riprendersi, una volta rientrato nel suo vecchio mondo, la sua vita precedente. Il ciclo di videoproiezioni rientra nel Progetto Radici del Contemporaneo ed è organizzato dall’Arci di Rovigo con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia e del Comune di Rovigo e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Entrata libera con possibilità d’iscriversi al Circolo Arci, Circolo Galileo Cavazzini 2019/2020.

 

 

 

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