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VITA E OPERE DI GIORGIO SCERBANENCO

Continua con successo, presso la sede Arci di Rovigo in Viale Trieste 29, la serie di conferenze su «Scrittori Italiani e Stranieri». Mercoledì 2 ottobre alle ore 18,00, Filippo Gasparini, docente di italiano e latino parlerà di Giorgio Scerbanenco. Nato a Kiev nel 1911 da madre italiana e padre ucraino, lo scrittore, in seguito all’uccisione del padre avvenuta durante la rivoluzione russa, si trasferisce, al seguito della madre, in Italia. Per guadagnarsi da vivere fa molti mestieri finché non approda al mondo dell’editoria. Dal 1934 diventa redattore dei periodici Rizzoli, e pubblica decine di racconti e di articoli. Scrittore di incredibile prolificità e versatilità, Scerbanenco ha spaziato magistralmente in ogni campo della narrativa di generewesternfantascienza e letteratura rosa, ma fu con il giallo che raggiunse la fama, fino ad essere da taluni indicato come uno degli scrittori più importanti di questo genere. Non vi è dubbio, infatti, che sia da considerare tuttora il maestro ideale di tutti i giallisti italiani, almeno a partire dagli anni settanta. I suoi romanzi riletti oggi rivelano uno spaccato umano e amaro dei nostri anni sessanta e raccontano di una Milano e di un’Italia difficile, contraddittoria, ansiosa di emergere, in cui si mischiano in modo inestricabile il nuovo benessere e i disagi sociali, i vecchi quartieri a cavallo con la campagna e i luoghi simbolo della ricca città. Il destino di Giorgio Scerbanenco ha qualcosa di paradossale. Da un lato i suoi romanzi noir sono sempre più letti e ristampati, dall’altro permane tuttora un ostinato pregiudizio critico sul suo conto tanto che i suoi romanzi non sono mai sostanzialmente usciti dagli effimeri scaffali della letteratura di genere. La conferenza rientra nel Progetto Radici del Contemporaneo ed è organizzato dall’Arci di Rovigo con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia e del Comune di Rovigo e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Entrata libera con possibilità d’iscrizione al Circolo Galileo Cavazzini.

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