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Capa e Rugby: ottima stagione per le mostre rodigine. Prossimi appuntamenti: Renoir e Milani

Nella sua ultima settimana di apertura la monografica di Robert Capa è stata visitata da quasi 5 mila persone. Domenica, ultimo giorno di possibilità di visita, sono stati staccati ben 1.505 biglietti. Record per una mostra fotografica al Roverella, e non solo.

L’esposizione, promossa dalla Fondazione Cariparo in collaborazione con il Comune di Rovigo e dedicata al fotografo americano, è stata ammirata da oltre 31.000 persone.

Il record di visite per una mostra rodigina dedicata alla fotografia resta quindi alla monografica su Doisneau che, nell’autunno del 2021, ha staccato oltre 36.000 biglietti. Ma quella mostra era stata aperta per 20 settimane, mentre quella su Capa solo 16, un mese di meno, quindi.

Il che consente di affermare che se Capa fosse durato quanto Doisneau il record di quest’ultimo sarebbe stato ampiamente superato dalla mostra appena conclusa.

Dati che inequivocabilmente confermano l’enorme crescita del livello di attenzione che le mostre di fotografia al Roverella si sono conquistate. Basti pensare che la monografica di Pietro Donzelli (anno 2017) si era chiusa superando i 6.200 visitatori; la successiva dedicata alle immagini del “Cinema in Polesine” (anno 2018) si era attestata a oltre  6.000 biglietti e quella sulle “Giostre” (2019) a poco più di 8.000. Tre anni, quelli del primo approccio del Roverella con la fotografia, in crescendo, se pure modesto.

Poi la pandemia e la ripresa con Doisneau e ora con Capa, rivelatesi potentissimi attrattori.

Numeri a parte, un dato è ormai consolidato. Ovvero la percezione che il Roverella sia sede di grandi mostre, siano esse di arte o di fotografia, in grado di attrarre   un ampio pubblico che per esse giunge a Rovigo anche da molto lontano.

Nel dirimpettaio Palazzo Roncale, sede riservata da Fondazione Cariparo a mostre che valorizzano temi e personaggi del territorio, un  ottimo riscontro lo ha ottenuto anche la mostra sul Rugby. Visitata da quasi 10 mila persone in soli 3 mesi.

Risultati che confermano come le proposte espositive rodigine abbiamo ormai definitivamente “bucato l’attenzione” di un vasto pubblico che segue le due sedi espositive perché valuta le loro proposte come “ben organizzate, originali e importanti”.

Appena usciti gli ultimi visitatori, sia al Roncale che al Roverella, è  iniziato  lo smontaggio di entrambe le mostre. Per dare subito il via ai lavori di allestimento dei due prossimi, notevolissimi appuntamenti rodigini con l’arte: con Renoir al Roverella (dal 25 febbraio al 25 giugno) e con Virgilio Milani al Roncale (dal 25 marzo al 25 giugno).

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