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Nuove forme del lavoro, tempo libero, sostenibilità ambientale

Mercoledì 31 maggio 2023, alle ore 18, presso la sala Conferenze dell’Urban Digital Center Innovation Lab (già sede del Liceo Classico Celio – Roccati in via Badaloni 2), nell’ambito delle iniziative culturali organizzate dal “Maggio Rodigino”, a cura del Circolo Culturale ARCI “2 giugno 1946”, si terrà la conferenza dal titolo Nuove forme del lavoro, tempo libero, sostenibilità ambientale, durante la quale verrà presentato il libro “La felicità negata” del sociologo Domenico De Masi.

Domenico De Masi, professore emerito di sociologia del lavoro all’Università “La Sapienza”,    nonché  autore di numerosi studi  riguardanti soprattutto la società postindustriale, la sociologia del lavoro e la creatività,  discuterà con l’ economista Laura  Pennacchi,  direttrice della  scuola “Vivere la democrazia, costruire la sfera pubblica” della Fondazione Basso e coordinatrice del Forum Economia nazionale della Cgil, e con Fausto Durante, esperto di politiche industriali,  coordinatore della Consulta Industriale della Cgil nazionale e segretario generale della CGIL Sardegna.

Il libro e la discussione sono di strettissima attualità.

Due infatti, a parere degli organizzatori, sono le tematiche fondamentali che dovrebbero essere al centro del dibattito politico e culturale nel nostro paese: l’emergenza ambientale e la rivoluzione tecnologica in atto nel mondo del lavoro.

Il disastro climatico ci vede ormai in una situazione di emergenza assoluta che è ormai parte della nostra quotidianità dopo aver investito drammaticamente Africa, Asia ed America latina.

La rivoluzione tecnologica astrattamente potrebbe essere un’occasione irripetibile di “liberazione” dalla fatica del lavoro. Ma può esserlo solo se governata. Altrimenti sarà fonte solo di espulsione di forza lavoro, di ulteriore crisi del welfare, di aumento sempre più accentuato delle diseguaglianze.

“La felicità negata” parla anche di questo, parla di un mondo segnato dalla distribuzione iniqua della ricchezza, del lavoro, del potere, da equilibri sempre più compromessi in campo ecologico ed ambientale. L’esito di un modello di sviluppo e di una politica economica che devono essere profondamente ripensati, per ridisegnare i rapporti tra economia, società e politica.

Non c’è progresso senza felicità ma non si può essere felici in un mondo iniquo. È necessaria anzitutto una battaglia culturale per mettere in discussione il paradigma neoliberista dominante, individuandone i limiti antropologici ed etici, prospettando nuove pratiche economiche, immaginando orizzonti alternativi di impegno politico e sociale.

 

 

 

 

Domenico De Masi

Domenico De Masi ha insegnato in diverse università italiane ed è professore emerito di sociologia del lavoro all’Università “La Sapienza” di Roma, dove è stato preside della facoltà di Scienze della Comunicazione. Conferenziere internazionale e saggista. Ha collaborato con diverse riviste e testate, ha fondato e diretto scuole di specializzazione post-laurea e società di consulenza per organizzazioni pubbliche e private. È autore di numerosi studi riguardanti soprattutto la società postindustriale, la sociologia del lavoro e la creatività. Tra le sue ultime pubblicazioni Il lavoro nel XXI secolo, Einaudi, 2018, Smart working: La rivoluzione del lavoro intelligente, Marsilio, 2020, La felicità negata, Einaudi, 2022.

 

Laura Pennacchi

Economista, ha lavorato presso il Centro di studi di politica economica (Cespe), è stata parlamentare in più legislature, è stata Sottosegretario al Tesoro con Ciampi nel primo governo Prodi, dirige la scuola “Vivere la democrazia, costruire la sfera pubblica” della Fondazione Basso e coordina il Forum Economia nazionale della Cgil. È autrice di numerose pubblicazioni su riviste e libri riguardanti soprattutto l’intervento pubblico in economia, il welfare, l’economia sostenibile. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Il soggetto dell’economia. Dalla crisi ad un nuovo modello di sviluppoEdiesse, 2015, De valoribus disputandum est. Sui valori dopo il neoliberismoMimesis, 2018, Democrazia economica. Dalla pandemia a un nuovo umanesimoCastelvecchi, 2021

 

Fausto Durante

Fausto Durante, segretario generale della CGIL Sardegna. Dal 2004 al 2010 è stato componente della segreteria nazionale della Fiom. Nel 2012 è stato nominato responsabile del Segretariato Europa e successivamente coordinatore dell’Area politiche europee e internazionali della Cgil nazionale. Da giugno 2019 è coordinatore della Consulta Industriale della Cgil nazionale. Esperto di politiche industriali ha pubblicato saggi su riviste specializzate su tematiche inerenti al mercato del lavoro, all’economia digitale, all’Unione Europea e alle politiche internazionali. La sua ultima pubblicazione è “Lavorare meno. Vivere meglio”, Edizioni Futura, 2022.

 

 

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