Progetto
Radici del Contemporaneo 2022/23
Anche questo Programma propone, come sempre, tanti diversi argomenti, tenacemente (ripetitivamente?), in disparati campi del sapere. Lo proponiamo con uno spirito in realtà sospeso, e inquieto, fra il titubante sollievo indotto dalla declinante (si spera) pandemia e l’ansia destabilizzante prodotta dalla guerra della Russia all’Ucraina. Detto en passant: noi non abbiamo dimenticato –vedi temi storico-politici trattati in questi anni- altri conflitti e altre sciagure del nostro tempo. Di fronte a una realtà ora addirittura minacciosa per i fondamenti stessi sociali, politici, economici del nostro vivere, ci pare ancor più importante, direi necessario, offrire tante e diverse occasioni per richiamare esperienze, opere, pensieri che in mille modi hanno formato il complessivo “corpo” della nostra cultura, della nostra civiltà.
E il “tanto” offerto, per richiamare un’immagine famosa, non ambisce a imbottire le teste di nozioni ma a collaborare, ovviamente nei nostri limiti, a mantenere teste “ben fatte”; già l’antico Eschilo aveva avvertito che la saggezza non era sapere tante cose, ma conoscere l’ “utile”: ecco, in fondo, lo scopo del ventaglio dei contenuti di ogni campo possibile che proponiamo da anni, cioè che ciascuno ci trovi il proprio “utile”, un “quanto” di consapevolezza –se non di saggezza-, nei modi propri di ognuno.
Sia concesso un minimo di compiacimento, decente –non velleitario- nel ricordare un lavoro tanto vasto, articolato, puntuale che impegna la nostra Associazione, continuativamente, da alcuni anni: non ci pare trascurabile, nel panorama generale della Provincia (e alcuni, anche figure autorevoli, fuori del Polesine, si rallegrano e si complimentano per la nostra attività).
Due tratti forti, anche per autonomia e organicità di particolare evidenza, in questa annata, vanno sottolineati: il ciclo dedicato nelle Scienze ai Panorami tecnico-scientifici, grazie alla collaborazione di prestigiose Associazioni e studiosi di riconosciuto, alto livello; e la rassegna di “letture” dell’opera complessiva di Pasolini, in collaborazione con l’Accademia dei Concordi, condotta da apprezzati studiosi polesani –soprattutto- e Docenti di fama nazionale.
Qualche chiarimento è forse opportuno per i titoli di alcune serie; gli “Arnesi” riguardano concetti o temi oggi quotidianamente ricorrenti e ormai necessari, quali strumenti indispensabili a intendere normali discorsi pubblici e pure privati; “Oikos” (in greco, casa o stanza) è ovviamente usato per Ambiente; con “Nicchie” si indicano scrittori/opere non popolarissimi ma apprezzati da cerchie ristrette, e qualificate, di lettori; “Omerica” ripercorre l’origine e qualche “ripresa” nella storia perenne dei grandi poemi; i “Piccoli grandi libri” vengono riproposti in quanto portatori di idee diffuse, feconde, nella nostra cultura; infine, la novità di “A piacer vostro” vuole ospitare gli interventi di lettori che spontaneamente e liberamente si offrano di parlarci di un libro amato.
Nell’offrire in diverse modalità (in presenza o con registrazioni audio-video) tante occasioni di informarsi, di conoscere, di approfondire, di appassionarsi, di divertirsi, pensiamo di rispettare il mandato di questa Associazione, che è di promozione sociale proprio in quanto è anche di promozione culturale; continuando a confidare, oltre che su Docenti e Esperti di livello “accademico” ufficiale, per dir così, sui numerosi cultori e studiosi polesani che testimoniano –lo ripetiamo- un’ampiezza e una qualità culturali largamente diffuse nella nostra Provincia e di livello non inferiore, almeno in vari casi, a quello di Enti, Istituti, Soggetti di altri territori del nostro Paese.
Per il Comitato Organizzatore
Antonio Lodo