Egregia On. Nadia Romeo, in questi ultimi mesi ho avuto il piacere di constatare un suo particolare impegno, per i diversi e pesanti problemi che colpiscono la sanità Veneta e Polesana. Elencare i nostri problemi, a mio modesto giudizio, aumentati nella nostra Provincia anche durante la gestione del Dr. Girardi, è purtroppo fin troppo facile!
Il taglio dei posti letto pubblici e il contemporaneo aumento di quelli privati (questo da addebitare soprattutto alla Regione Veneto), l’aumento degli stanziamenti verso la sanità privata (che, nella Proposta polesana di Preventivo 2025, ha superato i 300 milioni di euro!!!!), le lunghe liste d’attesa che colpiscono migliaia di persone, la mancanza di Neurologia, Ortopedia e Cardiologia al San Luca di Trecenta di livello tale da consentire il funzionamento del Pronto Soccorso per l’Alto Polesine (mentre tra Rovigo-Adria e Porto Viro – 38 Km, ce ne sono addirittura 3), la mancanza di Ostetricia-Ginecologia sempre al San Luca (progettato per 360 posti letto e ora ridotto a sole poche decine), la fuga dall’ULSS 5 di eccellenti professionisti come i cardiologi Perilli e Braggion dall’Ospedale di Adria, l’aumento previsto per il deficit 2025 (che supera i 90 milioni di euro!!!!) e, al contrario, il calo delle spese per il personale per 1.249.087 euro (pari allo stipendio di 30/40 dipendenti!!), ecc….
Insieme a tutto questo poi, bisognerebbe ricordare le centinaia di milioni di euro, dati dalla Regione in più dal 2007 al 2012, alle cliniche private del Veneto, in cambio sostanzialmente di concordati, MENO RICOVERI OSPEDALIERI! Se non erro, un TI PAGO MOLTO DI PIU’ IN CAMBIO DI MENO PRESTAZIONI?
A tale proposito, è giusto e doveroso ricordare che proprio in quel periodo (dal 2009 e per qualche anno), in occasione del Bilancio di Previsione dell’allora ULSS 18, l’allora D.G. Dr. Adriano Marcolongo, oltretutto informava la Regione Veneto (con tanto di schede tecniche), che facendo in proprio quello che allora si dava da fare ai privati, si sarebbero potuti risparmiare quasi 14 MILIONI DI EURO OGNI ANNO!!!!
Ma nonostante le numerose segnalazioni fatte anche dalla Provincia di Rovigo a varie istituzioni pubbliche (tra le quali anche la Corte dei Conti, Camera e Senato, ecc. ), non si sono avute le necessarie risposte…..
Ora grazie a lei, credo si possa ricominciare a chiedere una indagine-inchiesta su quanto sopra ricordato. Indagine-inchiesta che può ripartire dopo alcune proteste della gente, anche grazie alle sue pubbliche denunce, che in questi giorni hanno portato in prima pagina, addirittura certi appalti dell’ULSS 5 Polesana.
Cosa è successo? Dopo alcune proteste della gente, circa la carenza di mezzi, medicinali e dispositivi vari, per quanto di nostra conoscenza , dal Dr. Girardi, viene rimossa dal suo incarico la D.ssa Antonietta Perrone, Responsabile del Provveditorato dell’ULSS 5. Una vicenda che deve essere chiarita, perché per la carenza di materiale sanitario, si è parlato anche di rischio per la “assistenza, la cura e, in specifiche circostanze, anche la gestione delle emergenze. “
E certamente sarà da chiarire perché è stata rimossa una Responsabile che pubblicamente e in modo molto chiaro, ha dichiarato di aver denunciato “gravi irregolarità negli appalti”.
Pertanto carissima Onorevole Nadia Romeo, le chiedo di far valere la sua rappresentanza polesana alla Camera dei Deputati, chiedendo al Governo di avviare, tramite i Ministeri della Sanità e delle Finanze, una indagine che chiarisca bene la legittimità e l’economicità, dell’uso fatto dalla Regione Veneto per centinaia di milioni di euro pubblici, pagati alla sanità privata veneta.
Guglielmo Brusco – PRC Sanità – Polesine


