24 chilometri a piedi, tutti insieme, nella speranza che la fraternità sia davvero l’alternativa alla guerra. Il 12 ottobre, molto prima dell’alba, 52 studenti e 5 docenti del liceo scientifico Paleocapa di Rovigo hanno scelto di esserci attivamente. Sono partiti per Perugia per prendere parte alla tradizionale Marcia della Pace, una manifestazione nata nel 1961 per lanciare un messaggio sempre urgente e attuale.
La partecipazione all’evento è stata preparata a scuola attraverso una serie di incontri e di riflessioni che hanno portato il gruppo a meditare sui conflitti e sulla situazione geopolitica. Sono stati approfonditi i motivi fondanti che hanno spinto il fondatore Aldo Capitini a organizzare, il 24 settembre 1961, la prima Marcia della Pace Perugia-Assisi, come manifestazione pacifista e per la fratellanza tra i popoli. L’evento era stato ispirato dalle marce antinucleari organizzate nel Regno Unito dal 1958 e vide la partecipazione di migliaia di persone, tra cui intellettuali e gente comune, come Italo Calvino e Renato Guttuso, e fu la prima volta in cui venne sventolata la bandiera della pace. Le ragioni della marcia includevano la lotta contro la corsa agli armamenti, la minaccia della guerra nucleare, la povertà e la violenza, e l’esigenza di una maggiore giustizia sociale.
Il gruppo del Paleocapa ha preparato anche slogan e striscioni da esporre durante la camminata e con cui si è sentito libero di esprimere la partecipazione all’evento.
“Siamo stati orgogliosi – le parole dei ragazzi – di essere parte di un grande fiume di persone, circa 200.000. è stato bello e anche divertente condividere la nostra convinzione con tanta gente, fare nuove conoscenze, stare a contatto con la diversità, fare nuovi incontri e anche condividere la fatica. Siamo tornati a casa in tarda serata, stanchi ma tanto soddisfatti! La nostra intenzione è che la marcia della pace diventi un appuntamento regolare per noi e per la nostra scuola”.



