Il Comune di Rovigo informa che nei prossimi giorni prenderanno avvio le operazioni per la partenza del cantiere per la realizzazione e la riqualificazione del polo acquevenete di via Benvenuto Tisi da Garofalo.
Non è solo una riqualificazione dei fabbricati, ma anche dell’intera area verde. Il progetto prevede infatti, un arricchimento complessivo del patrimonio arboreo. Le alberature attuali (48 esemplari) saranno sostituite e integrate fino a raggiungere 61 nuove piante tra latifoglie e conifere, scelte per garantire maggior resistenza, sicurezza e valore ambientale.
Particolare attenzione è stata posta alla varietà delle specie e alla loro collocazione, per favorire la biodiversità e una migliore fruibilità dell’area da parte dei cittadini.
In questa fase di pulizia iniziale è previsto l’abbattimento di alcune piante nell’area, un intervento necessario, perché risultate compromesse, malate o instabili, e tali da poter rappresentare un rischio per la sicurezza di persone e cose.
Le valutazioni tecniche
Per garantire i migliori risultati al progetto di riqualificazione, acquevenete ha incaricato un agronomo professionista di redigere una relazione dettagliata sullo stato di salute e la stabilità delle alberature presenti.
Come sottolineato nella relazione agronomica, il nuovo assetto del verde è perfettamente coerente con i criteri di tutela ambientale indicati dall’Ufficio Ambiente del Comune di Rovigo e rispetta i regolamenti comunali in materia di verde urbano.
Un intervento sostenibile e armonico
L’intervento rappresenta una valorizzazione dell’intera area, che potrà così tornare a essere uno spazio sicuro, curato e gradevole anche dal punto di vista paesaggistico.
“Si tratta di un intervento che coniuga sicurezza e sostenibilità – sottolineano Comune di Rovigo e acquevenete –. Le nuove piantumazioni restituiranno alla città un’area più verde e più fruibile, contribuendo al miglioramento della qualità dell’aria, alla mitigazione delle temperature estive e alla valorizzazione della biodiversità urbana. Un progetto che guarda al futuro, nel segno del rispetto per l’ambiente e del benessere della comunità”.
Credits foto Rovigo de na volta



