Al Teatro Sociale di Rovigo venerdì 19 dicembre ore 21 andrà in scena il Premio Marco Tamburini, 9ª edizione 2025, un evento in collaborazione con il Dipartimento Jazz del conservatorio di musica “Francesco Venezze” di Rovigo. Sarà la giornata conclusiva del concorso riservato a giovani solisti di jazz.
Grande attesa per la partecipazione del sassofonista Pietro Tonolo (presidente di giuria), che a metà serata si esibirà accompagnato al pianoforte da Stefano Onorati, al contrabbasso da Stefano Senni e alla batteria da Stefano Paolini.
Nato nel 2016, un anno dopo la prematura scomparsa di Marco Tamburini, per volontà di RovigoBanca, ora BVR Banca del Veneto Centrale, il premio a lui dedicato giunge alla nona edizione. Dal 2021 la serata finale del concorso si tiene nella prestigiosa cornice del Teatro Sociale. Presidente della giuria del Premio, riservato quest’anno ai solisti (nel 2024 toccò ai gruppi), sarà Pietro Tonolo, fra i jazzisti italiani più stimati a livello internazionale. Il celebre sassofonista veneziano, oggi docente al Conservatorio di Vicenza, suonerà a metà serata accompagnato dal trio formato da Stefano Onorati, Stefano Senni e Stefano Paolini. Pietro, nato fra l’altro lo stesso giorno ed anno di Tamburini, ha suonato spesso con l’indimenticato trombettista cesenate, sia in piccoli gruppi che in big band come Keptorchestra. Prima della sua attesa esibizione, il trio guidato da Onorati accompagnerà i finalisti del concorso che, come da regolamento, prevede l’esecuzione di brani composti da Tamburini, a cui si deve la crescita del Dipartimento Jazz del Conservatorio F. Venezze, e che ha stretto un indissolubile legame con la città di Rovigo.
Pietro Tonolo (Mirano, 1959), si mette in luce già all’inizio degli anni ‘80 come uno dei più interessanti esponenti della giovane scena del jazz italiano. Fonda un quartetto con il fratello Marcello, apprezzato pianista, ed ha occasione di suonare con Enrico Rava e Rita Marcotulli. È tra i fondatori, con Maurizio Caldura ed ancora il fratello, della Keptorchestra, big band che ha collaborato con Lee Konitz, Steve Lacy e Joe Lovano. Il suo non comune talento strumentale trova la consacrazione internazionale suonando prima, dal 1982 al 1987, con l’orchestra di Gil Evans, e poi, dal 1999 al 2004 con l’Electric Bebop Band di Paul Motian. A partire da quello del debutto, “Quartet, Quintet, Sextet” (1985), sono almeno una quarantina gli album registrati da Tonolo come leader, ed altrettanto numerosi quelli a cui ha partecipato come sideman. Fra le sue più recenti collaborazioni vanno ricordate almeno quelle con i batteristi Joe Chambers, Jorge Rossy, e con il contrabbassista Ira Coleman.
In collaborazione con il dipartimento jazz del Conservatorio Statale di Musica Francesco Venezze di Rovigo
Con il sostegno di BVR Banca del Veneto Centrale
Botteghino 0425 25614
L’evento ha un biglietto di 1 euro con prenotazione obbligatoria a
teatrosociale.botteghino@comune.rovigo.it per assegnazione del posto
www.comune.rovigo.it/teatrosociale



