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Prima del Colore. La memoria del Polesine nelle fotografie in bianco e nero

 La Provincia di Rovigo presenta a Villa Badoer di Fratta Polesine Prima del Colore, una mostra dedicata alla memoria visiva del territorio attraverso una selezione di fotografie in bianco e nero realizzate tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento. Il percorso espositivo, ideato e realizzato dal Servizio Cultura della Provincia di Rovigo, fu allestito per la prima volta nel 2005 a Palazzo Celio e ora, a distanza di oltre vent’anni, può essere nuovamente apprezzato nello splendido sito palladiano di Fratta Polesine. L’iniziativa si inserisce, infatti, nel progetto di valorizzazione di Villa Badoer attraverso l’affiancamento di esposizioni fotografiche temporanee alle periodiche monografiche dedicate a noti artisti contemporanei legati al territorio, che anno dopo anno raccolgono crescenti apprezzamenti.

Prima del Colore documenta edifici, chiese, monumenti, opere d’arte e particolari architettonici di Rovigo e del Polesine, restituendo l’immagine di un territorio profondamente diverso da quello attuale. Il bianco e nero, prima della diffusione della fotografia a colori, non era soltanto una necessità tecnica, ma un efficace strumento documentario, capace di esaltare forme, dettagli, contrasti e chiaroscuri. Le fotografie hanno oggi un valore che supera la semplice testimonianza visiva. Molti luoghi raffigurati sono stati trasformati o modificati dalle successive stratificazioni urbanistiche e architettoniche. Accanto ai monumenti emergono scritte murali, manifesti, insegne e altri segni della vita quotidiana del periodo bellico, che fanno della fotografia una testimonianza storica e una forma di memoria collettiva.

“Queste fotografie ci restituiscono un Polesine diverso da quello che solitamente abbiamo sotto gli occhi, ma che continua a parlarci – osserva il Presidente della Provincia di Rovigo, Enrico Ferrarese – Guardare oggi quelle immagini significa riscoprire la ricchezza di un territorio che ha spesso custodito il proprio patrimonio lontano dai riflettori e comprendere che la storia e la memoria non sono soltanto uno sguardo al passato, ma uno strumento identitario per costruire il futuro del Polesine”.

Le opere esposte sono riproduzioni di originali conservati nella Fototeca dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Una parte significativa proviene dalla collezione di Giuseppe Fiocco (1884–1971), storico dell’arte originario di Giacciano con Baruchella, allievo di Adolfo Venturi e titolare a Padova della prima cattedra di Storia dell’Arte del Veneto. Fiocco dedicò particolare attenzione alla conoscenza e alla tutela del patrimonio artistico diffuso, rivolgendosi non soltanto ai grandi centri, ma anche ai piccoli luoghi, ai monumenti e agli artisti meno noti. Per questo impegno fu definito “Avvocato dell’Arte Veneta”. La sua attività lo portò a raccogliere una vasta biblioteca, una importante collezione di disegni – con opere di Tiepolo, Piazzetta e Canaletto – e un’ampia fototeca di immagini d’arte e cartoline, da cui provengono molti degli scatti in mostra.

Prima del Colore riallunga quello stesso sguardo sul territorio e ne sottolinea l’attualità. Conoscere, documentare e valorizzare i territori periferici significa restituire loro centralità culturale, creando nuove ragioni di interesse e di visita. La mostra propone così un modello di turismo lento, consapevole e sostenibile, alternativo alla concentrazione dei flussi nei grandi centri d’arte. Prima del Colore è, dunque, un viaggio nel Polesine di quasi un secolo fa, ma anche un invito a guardare al suo futuro: perché la conoscenza della memoria resta il primo strumento per tutelare e valorizzare un territorio.

La mostra è visitabile al primo piano di Villa Badoer di Fratta Polesine dal 21 agosto al 27 settembre 2026, nei consueti orari di apertura del sito palladiano:

venerdì 9.30 – 13.00 e 14.30 – 18.00

sabato, domenica e festivi 9.30 – 13.00 e 14.30 – 18.30

chiusura biglietteria 30 minuti prima

Aperture straordinarie su prenotazione.

Per info e prenotazioni: +39 366 3240619 / e-mail: info@villabadoer.it

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