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Prima giornata del festival Rovigo Cello City: Concerto al Tempio della Rotonda DANZANDO TRA I SECOLI

Prestigioso esordio per la tredicesima edizione di Rovigo Cello City, il festival del violoncello fondato da Luigi Puxeddu, che prosegue sempre grazie all’impegno dell’Associazione Musicale F. Venezze: nel suggestivo scenario del Tempio della Rotonda, domenica prossima 30 Agosto alle ore 21,00 il protagonista sarà Ludwig Quandt, da oltre trent’anni primo violoncello dei Berliner Philharmoniker, una delle orchestre sinfoniche più importanti e famose al mondo; insieme a lui ci sarà l’Orchestra Giovanile Regionale Filarmonia Veneta diretta da Elisabetta Maschio. Nata nel 2021, da un progetto promosso dalla ben più nota Orchestra Regionale Filarmonia Veneta per dare la possibilità ai giovani strumentisti più meritevoli di esprimere ed approfondire la loro professionalità, questa orchestra si è ben presto affermata come una delle migliori espressioni del sistema formativo musicale in Veneto, ed è significativa la sua presenza in un festival come Rovigo Cello City, che non è semplicemente una rassegna di concerti, ma propone anche una ricca offerta didattica, con quegli stessi maestri che la sera si esibiscono in concerto. La master class del M° Quandt si terrà il 27 e il 31 Agosto, e registra già il tutto esaurito, con la partecipazione di 12 giovani talenti del violoncello provenienti da tutt’Italia. Nato in una famiglia di artisti, Ludwig Quandt si è formato all’Università della Musica di Lubecca con Arthur Troester, che era stato per dieci anni primo violoncellista solista dei Berliner Philharmoniker, laureandosi con lode nel 1987, e quattro anni più tardi è entrato a far parte proprio dell’orchestra del suo maestro. Fra i premi vinti nella sua carriera, spiccano l’ARD International Music Competition a Monaco di Baviera, il Brahms Competition ad Amburgo e il Premio Stradivari a Cremona. Riguardo a questi ben 35 anni di esperienza nei Berliner Philharmoniker, egli ama dire che «In qualità di primo violoncello, è importante per me essere sempre “in stretto contatto” con i miei colleghi per rendere la mia sezione un punto di riferimento affidabile per l’orchestra e il direttore. In questa orchestra ho modo di sperimentare come si crea la grande musica sul palco: abbandonandosi ad essa, anziché sottometterla».

Prestigiosa è anche la carriera di Elisabetta Maschio, docente di Esercitazioni orchestrali al Conservatorio Venezze, che fra pochi giorni dirigerà per la prima volta in due concerti l’Orchestra del Teatro La Fenice. Allieva ed assistente di Gustav Kuhn, ha debuttato come direttore d’orchestra nel 1991 alla guida dell’orchestra della Staatsoper di Budapest e subito dopo a Macerata Festival con Madama Butterfly. È stata ospite di Istituzioni sinfoniche ed Enti lirici italiani, e di molti teatri all’estero, con un vasto repertorio operistico e sinfonico. È stata direttore artistico di due Teatri di Tradizione, a Sassari e a Lecce, nonché della Istituzione Concertistica Orchestrale di Lecce. È direttore artistico del festival musicale internazionale “Gioie Musicali”, punto di incontro fra i maestri e i giovani musicisti, con sede ad Asolo, premiato dal Presidente della Repubblica.

“Sono davvero emozionata di accompagnare Ludwig Quandt, storico primo violoncello dei Berliner Philharmoniker, nel concerto di Schumann assieme all’ Orchestra Giovanile della Filarmonia Veneta dentro la cornice del Rovigo Cello City – dichiara Elisabetta Maschio.  È un momento importante per arricchire e catalizzare tante radicate e forti realtà musicali di valore della città, dal Festival alla sua 13° edizione, all’ orchestra che ha sede proprio a Rovigo, all’Associazione Venezze che vanta la sua fondazione dal 1922, al Conservatorio “F. Venezze” dove insegno la pratica d’orchestra ai giovani studenti”.

Il programma della serata racchiude il celeberrimo Concerto di Robert Schumann per violoncello e orchestra fra due Suite, entrambe accomunate da uno sguardo creativo rivolto al passato: la Holberg Suite di Edvard Grieg, che omaggia la suite barocca, e la terza raccolta di Antiche danze ed arie per liuto di Ottorino Respighi, che guarda alla musica antica e rinascimentale italiana.

Ad organizzare l’evento è l’Associazione Musicale F. Venezze, grazie al sostegno di Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, Fondazione Cariparo e Fondazione Banca del Monte, Banca Adria Colli Euganei, ASM-Set, Avis Rovigo, Fondazione Irsap, in collaborazione con il Conservatorio di Musica rodigino, Musincantus, e con il patrocinio del Comune di Rovigo.

 

Informazioni

Ingresso libero e gratuito agli eventi.

E’ possibile avere il posto assicurato tramite prenotazione, al costo di  € 5,00 per i soci ed € 10,00 per i non soci.
Prenotazioni dal 23 Agosto ore 10:00 fino ad un’ora prima di ogni evento. Diritto di prelazione per i soci dell’Associazione Venezze, che possono prenotare dalle ore 10.00 del 22 Agosto.

Prenotazioni (facoltative) via email a prenotazioni@rovigocellocity.it, e via Whatsapp a 379.1322543.

www.rovigocellocity.it

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