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Merlo e Giolo: “Il Ricorso contro Ecopol è un’emergenza per la città”

Quello che è accaduto sulle decisioni relative agli impianti inquinanti che si vogliono portare in città, ha smascherato due idee opposte della politica.

Da una parte c’è chi informa e difende i cittadini e il territorio, anche scontrandosi con interessi forti. Dall’altra c’è la politica opportunistica, che dopo avere approvato impianti altamente inquinanti come Ecopol e Apis, adesso sta cambiando posizione solo perché è montata la protesta ed è diventata impossibile da ignorare.

In questi mesi la giunta Cittadin ha dato parere positivo all’impianto Apis di Sarzano, mentre nel caso di Ecopol il Comune di Rovigo non ha voluto presentare alla Commissione VIA provinciale alcun parere né politico né tecnico. La Giunta di Rovigo ha adottato un comportamento assolutamente irresponsabile nei confronti della tutela dei cittadini, rinunciando a prendere una posizione sugli effetti dell’impianto che tratta sostanze pericolose e con le sue emissioni potrebbe danneggiare la salute, la qualità dell’ambiente e del territorio agricolo.

Nonostante la sindaca abbia sempre dichiarato di volersi affidare ai tecnici, nel caso di Ecopol i tecnici del Comune non hanno neppure preso una posizione su questioni essenziali. Nessuna presa di posizione neanche politica a difesa dei cittadini, neppure da Rizzato, eletto con moltissimi voti a SPioX e neppure da Aretusini, con competenze sull’ambiente ed eletto fra Concadirame e Granzette, tutti e tre territori vicini e investiti dalle emissioni e dai danni di Ecopol.

I cittadini sono stati lasciati soli a difendersi presso il Tribunale Amministrativo Regionale.

Ora è in corso la richiesta di un ricorso sul progetto Ecopol organizzata dal comitato Il Riccio, che vuole portare le ragioni dei cittadini e delle aziende davanti al TAR. Oggi molti cittadini stanno raccogliendo fondi e motivazioni per impugnare al TAR l’autorizzazione VIA concessa a Ecopol ed è importante il contributo di tutti per il buon esito di questa iniziativa di cittadinanza attiva e consapevole a difesa della salute, delle attività economiche locali e del valore delle proprietà messe a rischio da Ecopol.

Cittadin, Aretusini, Rizzato e Bimbatti sono rimasti in silenzio e hanno lasciato sulle spalle dei cittadini il peso delle loro mancate scelte tecniche e politiche.

Dopo una assemblea oceanica a Borsea sul progetto FIR, per la quale la procedura VIA è ancora in corso, Cittadin con la sua maggioranza hanno realizzato solo ora di poter prendere una posizione, annunciano di essere indirizzati verso un parere negativo e di voler commissionare una perizia sanitaria e verifiche urbanistiche. Aretusini solo ora ricorda di avere come assessore all’Ambiente dei doveri per la riduzione dell’inquinamento atmosferico, che valevano certamente anche per le emissioni di Apis e di Ecopol, dove egli stesso non si è espresso ed ha rimesso il suo parere alla commissione provinciale. Sta andando in scena il trasformismo della peggior politica, Forza Italia ha improvvisamente detto no all’insediamento FIR, al contrario di quanto successo per Ecopol e per gli altri impianti, e via via tutti i partiti si stanno riposizionando per motivi di convenienza politica, inclusi i vannacciani.

I cittadini di Rovigo, invece, devono rimboccarsi le maniche, hanno studiato, informato, creato comitati, raccolgono fondi e devono affrontare il ricorso contro Ecopol, costringendo la politica a uscire dal silenzio.

La città di Rovigo deve sapere quali sono state e sono le posizioni di chi governa questa città e sostenere quella che in questo momento è la più urgente emergenza, cioè il ricorso contro l’autorizzazione ad Ecopol, avviato dal Comitato Il Riccio e aperta ai cittadini di Rovigo perché va a tutela e vantaggio di tutti, per preservare una città sana, vivibile e a salvaguardia delle proprie attività economiche.

Dina Merlo                                                                  Paolo Giolo

Presidente Forum dei cittadini                          Presidente Associazione Civica per Rovigo

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