Abbondantemente oltre il centinaio i partecipanti alla biciclettata organizzata dal Comitato Il Riccio con FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bici di Rovigo in un percorso di circa 30 chilometri, ad anello, che, partita da Rovigo ha lambito il luogo dove ha sede l’impianto ECOPOL: lungo l’Adige, a Grompo, a Costa di Rovigo.
Scopo dell’iniziativa è rendere consapevoli del gravissimo e pesantissimo rischio di inquinamento dell’aria e del terreno (qualora Ecopol avviasse la sua attività cosiddetta di ampliamento), manifestare la contrarietà dei cittadini di Rovigo e del territorio limitrofo all’impianto (molti i partecipanti di frazioni e comuni vicini) e raccogliere fondi per sostenere le spese legali del ricorso contro l’autorizzazione ECOPOL presso il TAR.
Laddove le amministrazioni comunali e provinciale non si pronunciano, prendono invece chiara e decisa posizione i cittadini che sostengono il Comitato il quale si sta occupando appunto del ricorso legale per non far sversare sul nostro territorio fanghi inquinanti, rifiuti, COV, idrocarburi, emissioni nocive.
Attraversando la campagna e gustando il paesaggio, il gruppo di ciclisti insieme per la giusta causa hanno fatto sosta alla Barchessa Grimani a Grompo e ancora in piazza a Costa dove hanno incontrato Francesco De Luca assessore dell’unico Comune polesano il cui Consiglio all’unanimità ha votato la propria opposizione all’impianto comprendendo bene che l’aria inquinata non ha confini, che il terreno contaminato è una condanna a vita.
La stessa consapevolezza che ha fatto muovere i cittadini in bicicletta (mezzo non inquinante) a tutela della propria salute, delle attività economiche e delle proprietà, per difendere il diritto dei cittadini stessi alla trasparenza e alle verifiche.



