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SICUREZZA STRADALE “COL CASCO NON CI CASCO!”

Trecento bambini, quattordici classi e una nonna decisamente indisciplinata alle prese con il rinnovo della patente. Divertimento a profusione, risposte azzeccate accolte con entusiasmo e tante mani alzate per partecipare al “quizzone” sulla sicurezza stradale. È stata una mattinata di teatro e apprendimento quella vissuta oggi, giovedì 22 ottobre, alla Sala Europa di Taglio di Po, dove è andato in scena “Col casco non ci casco!”, spettacolo di teatro partecipativo sull’educazione stradale di Zelda Teatro, nell’ambito della sezione “La classe va a teatro” della rassegna “Il Teatro Siete Voi – Tuttinsieme”, promossa da ViviRovigo Aps con la direzione artistica di Irene Lissandrin.

A riempire la sala sono stati gli alunni di tutte le classi delle scuole primarie Stella e Pascoli di Taglio di Po, per un totale di circa 300 bambini, coinvolti in una rappresentazione che ha trasformato le regole della circolazione stradale in un gioco teatrale collettivo.

Prima dello spettacolo, Irene Lissandrin ha salutato il giovane pubblico e sottolineato la sensibilità del Comune di Taglio di Po verso la formazione dei ragazzi attraverso il teatro. Un impegno che quest’anno si traduce in ben tre appuntamenti della rassegna: due dedicati alle scuole e uno alle famiglie, in programma domenica 8 novembre con “Aladino e la lampada magica”.

Poi la direttrice artistica ha rivolto ai bambini una domanda apparentemente semplice: che cos’è il teatro? Tra le tante risposte, una piccola spettatrice ha trovato le parole perfette per descrivere proprio lo spettacolo che stava per cominciare: «Divertirsi imparando delle cose».

Ed è esattamente quello che è successo.

Filippo, interpretato da Filippo Tognazzo, è pronto a iniziare il suo spettacolo sull’educazione stradale quando una telefonata imprevista manda all’aria il programma. Dall’altra parte c’è Nonna Amata, alle prese con il rinnovo della patente. E la nonna non tarda a irrompere sulla scena, prima a piedi, poi in bicicletta, sullo skateboard e sul monopattino, dimostrando una sorprendente capacità di sbagliare tutte le risposte al quizzone e di attirare su di sé l’attenzione dei bambini.

Tra le irresistibili incursioni di Nonna Amata e le domande rivolte direttamente alla platea, lo spettacolo ha ripassato alcune regole fondamentali della circolazione: il comportamento corretto dei pedoni, la sicurezza in bicicletta, il significato della segnaletica verticale e orizzontale e l’importanza di rispettare le norme quando ci si muove sulla strada.

Particolarmente impressionanti le simulazione di una frenata a diverse velocità, e le diverse conseguenze di un impatto su un manichino con cinture e senza. Un momento capace di rendere immediatamente comprensibile un concetto essenziale della sicurezza stradale: la velocità può fare una grande differenza e le cinture possono salvare la vita.

Ma il vero motore dello spettacolo è stata la partecipazione. Ogni domanda del quizzone ha acceso la platea, con momenti di autentica esultanza quando i bambini individuavano la risposta corretta. E gli errori di Nonna Amata, anziché passare inosservati, sono diventati occasioni per riconoscere i comportamenti sbagliati e imparare a evitarli.

Il coinvolgimento è proseguito anche al termine della rappresentazione, durante il consueto teatroforum, lo spazio di dialogo tra gli interpreti e il pubblico. Le domande sono piovute numerose, soprattutto intorno al personaggio di Nonna Amata, che ha conquistato la curiosità e la simpatia dei piccoli spettatori.

Una mattinata che ha dimostrato come il linguaggio del teatro possa rendere coinvolgente anche un argomento serio come la sicurezza stradale. Perché imparare le regole è importante, ma farlo divertendosi, come ha suggerito la piccola spettatrice, può renderle ancora più memorabili. “Col casco non ci casco” torna in programmazione per le primarie di Rovigo, il 2 dicembre prossimo.

CREDITS

“Il Teatro Siete Voi” è un progetto teatrale di Irene Lissandrin, organizzato e promosso da ViviRovigo Aps, con il contributo di Arteven, Mic, Regione del Veneto, Fondazione Cariparo, Fondazione Banca del monte di Rovigo e Provincia di Rovigo in ambito RetEventi.

Con la partecipazione di 22 Comuni partner: Rovigo, Adria, Arquà Polesine, Badia Polesine, Bagnolo di Po, Bosaro, Canda, Corbola, Costa di Rovigo, Fiesso Umbertiano, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Giacciano con Baruchella, Loreo, Occhiobello, Pincara, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina, Stienta, Taglio di Po, Trecenta.

Con il sostegno di Bvr Banca del Veneto Centrale, Banca Adria Colli Euganei, Polaris Srl, Irsap Foundation, Veneta pesca, Costruzioni generali Xodo Srl, Essenze teatrali Aps Rovigo, Baccaglini auto.

Si ringraziano Aics, Fita Federazione italiana del teatro e delle arti, Associazione Bandiera gialla Rovigo, Il Circolo di Rovigo, Fatatrac edizioni, Notorious cinemas Rovigo.

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