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Tre incontri con professioniste del cinema nella sala “Duomo” di Rovigo

Tutti riconosciamo gli attori più o meno noti sulla scena di un film. Ma quante altre professionalità si nascondono dietro le quinte di un’opera cinematografica?
Al cinema teatro Duomo di Rovigo arriva una rassegna speciale, che metterà in luce i lavori del cinema, da chi scrive le sceneggiature a chi si occupa del casting, fino a chi cura i costumi di scena. E a rendere ancora più speciale la rassegna saranno le ospiti, tutte al femminile, uno spaccato del ruolo fondamentale nel mondo della “settima arte”.
Si parte giovedì 29 ottobre, alle 20.30, con la prima serata dal titolo “Scegliere i volti. Il lavoro del casting”. Prima della proiezione del film “Muori di lei” di Stefano Sardo, intervien Mara Veneziano, attrice e casting director, conosciuta soprattutto per la sua partecipazione al film commedia “Mi rifaccio vivo” di Sergio Rubini, ma con una lunga esperienza sul set in entrambi in ruoli professionali.
Giovedì 12 novembre, invece, si parlerà di scrittura e sceneggiatura con Chiara Tripaldi, sceneggiatrice, documentarista, autrice, coinvolta in produzioni internazionali. Per la sceneggiatura de “La Gioia” di Nicolangelo Gelormini, ha ricevuto il “Globo d’oro” assieme agli sceneggiatori Benedetta Mori e Giuliano Scarpinato. E proprio “La gioia” è il film scelto per la seconda serata della rassegna, opera intensa e ispirata ad una storia vera, con una memorabile Valeria Golino.
Infine il 3 dicembre il tema sarà “Vestire i personaggi. Il lavoro dei costumi”, con la partecipazione delle sorelle Francesca e Roberta Vecchi, costumiste cinematografiche, candidate al David di Donatello nel 2012 per il film “Diaz”, ma coinvolte in moltissime altre produzioni di alto livello, oltre che in campo teatrale e musicale. Il film della serata sarà “Nico, 1988” di Susanna Nicchiarelli.
La rassegna nasce nell’ambito del progetto “GET – Gender Equality Thinking: un nuovo modello di pensiero sul futuro” promosso da Enaip e sostenuto dalla Regione Veneto.
Il cinema teatro Duomo di Rovigo ha portato nel progetto il proprio contributo al percorso formativo, focalizzandosi in particolare sulle professionalità del settore. La direttrice artistica, Valentina Guglielmo, nell’ambito della formazione ha portato non solo l’esperienza locale dell’impresa sociale Zico, fautrice della riapertura nel 2021 di questa sala di comunità, ma anche la propria esperienza professionale nel campo delle produzioni cinematografiche e della complessa gestione di un cinema, l’unico in centro storico, che dalla riapertura ha saputo conquistare un pubblico fedele e in crescita di stagione in stagione.
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