Una seduta durata cinque ore in cui il consiglio di amministrazione dell’ente ha preso atto delle risultanze del controllo di gestione alla data del 31 luglio in cui è emersa una perdita prevista a fine 2025 di -157.508,81.
Purtroppo le azioni correttive attuate nei mesi scorsi al fine di contenere la
perdita derivante dal controllo di gestione del primo quadrimestre 2025, anche se fruttuose, sono state parzialmente rese vane a causa dell’inaspettata sospensione delle impegnative di residenzialità emesse dall’azienda Ulss 5 a partire dal 20 luglio circa, che sta di fatto creando forti criticità, sia dal punto di vista assistenziale che economico.
Ricordiamo come l’impegnativa rappresenti un titolo rilasciato dall’Azienda ULSS al cittadino per l’accesso alle prestazioni sociosanitarie rese nei centri di servizio residenziali della Regione Veneto.
Ad oggi l’Ulss 5 ha sospeso l’erogazione di queste impegnative per tutti i cittadini del territorio tanto che i Direttori del coordinamento dei Centri Servizi Anziani Polesani ad inizio mese hanno inviato una lettera alla direzione generale dell’Ulss 5 per chiedere un incontro e ad oggi non ancora giunta risposta in tale senso.
II Sindaco in prima persona nelle settimane scorse si è speso per chiedere delucidazioni all’Azienda Sanitaria e il cda ne è grato per questo.
Il bilancio del CSA non gode di ulteriori entrate se non quelle delle rette di ospitalità per i servizi erogati per cui, come anticipato già a luglio, il CDA non potendo effettuare ulteriori tagli, ha ritenuto, suo malgrado, necessario attuare il prospettato aumento di 2 euro al giorno.
L’aumento, come anticipato a luglio, sarebbe stato necessario prevederlo fin dall’inizio dell’anno per adeguarlo all’indice istat ma il CDA, nominato il 14 febbraio, dovendo approvare un bilancio dopo neanche 15 giorni non aveva ritenuto di procedere subito in tal senso visto che comunque si era riusciti ad
elaborare la previsione senza considerarlo.
L’errore materiale da cui era nata quella previsione, scoperto solo a maggio, aveva di fatto rimesso in discussione tutto. Il consiglio di amministrazione e i lavoratori hanno fatto innumerevoli sforzi per poter evitare questo aumento ma la sospensione delle impegnative sta avendo ripercussioni negative sul bilancio e ciò ha reso inevitabile l’attuazione del suddetto aumento.
E’ doveroso ringraziare tutto il personale che, in questo periodo molto critico per vari motivi, ha fatto uno sforzo contribuendo di fatto a contenere i costi. “II CSA è frutto del lavoro e dedizione dei lavoratori e a loro va tutto il nostro ringraziamento”, ha dichiarato il CDA.
L’impegno del CDA nel corso del mandato, come anticipato, sarà quello di cercare di integrare le entrate con servizi nuovi e auspichiamo che l’incontro in Regione previsto per le prossime settimane possa supportare l’ente in questo percorso.
Nella stessa seduta, infine, il CDA ha preso atto della nomina della nuova consigliera comunicata dal Comune in surroga del dimissionario Rossi. La nuova consigliera aveva comunicato la propria indisponibilità per la seduta di venerdì per cui il suo insediamento e le votazioni per la nomina del vicepresidente, fra i punti all’ordine del giorno, sono stati rinviati alla prossima convocazione.



