Sabato 18 marzo, presso i locali gremiti dell’Arci di Rovigo, si è tenuta la conferenza del Dott. Adriano Buoso “NON C’È PIÙ IL POLESINE DI UNA VOLTA” .
Durante l’incontro, il Dott. Buoso (esperto di analisi del territorio) ha introdotto le sue idee sul come aggregare valorizzare e promuovere un territorio straordinario come quello polesano, in preda, secondo gli ultimi dati, ad una desertificazione economica, culturale ed abitativa pesante.
Secondo Buoso bisogna affrontare le questioni cruciali delle quali il Polesine, attraverso i suoi amministratori, deve iniziare ad occuparsi: come ottenere flussi turistici di qualità tutto l’anno, come attirare investitori, imprese, abitanti e, soprattutto, come mantenere e valorizzare i giovani nel territorio.
Ha affermato il relatore: ”La risposta a queste questioni consiste in sviluppare la cultura del territorio con la aggregazione delle tre reti corte di comunità (che compongono il Polesine), aiutandone la costruzione di relazioni e legami territoriali strategici permanenti con le reti lunghe dello sviluppo, che si trovano lungo il percorso dei due grandi fiumi. Questo permetterà di superare il localismo e la parcellizzazione campanilistica”.
A seguito dell’incontro, a cui erano presenti autorità, politici e rappresentanti di associazioni, si è costituito il Forum della Cultura del Territorio tra Adige e Po, che avrà il compito di perseguire gli obiettivi indicati nella conferenza e di favorire la cooperazione strategica tra i principali attori del territorio polesano.



