The Twisters with Alice Violato, con un evento speciale venerdì 16 maggio al Teatro Ballarin di Lendinara, festeggiano 20 anni di musica vissuti con quattro dischi di brani originali e con un’intensa attività live in tutta Italia e all’estero.
«Sarà uno spettacolo dedicato ai nostri dischi e all’attività che ci ha portato in rassegne e festival anche di livello internazionale: quindi, sarà soprattutto un concerto per raccontare la nostra musica, con una setlist esclusiva per questa serata», spiegano i musicisti della band rodigino-padovana.
Da “Blowin’ the blues everywhere”, l’album dell’esordio discografico nel 2007 con le preziose collaborazioni di Max Lazzarin e Marco Pandolfi, il loro canzoniere si è via via ampliato con “No ordinary blues”, disco del 2011 e nuovo punto di partenza per il gruppo, poi con “Music Odyssey” (2014) e si è definito con “Arise” (2018), attraversando blues, funky e soul.
In questo percorso la musica dei The Twisters with Alice Violato nasce dall’attitudine, dal groove e dall’interplay tra i musicisti, e come un’eco riflette le loro esperienze, che insieme si esaltano tra padronanza musicale e l’emozione – raccontano – di «essere essenzialmente noi stessi» in un mondo che, troppo spesso, è tracciato di scorciatoie che portano soltanto a “essere come”.
Il concerto del ventennale inizierà alle 21.00, e sarà a ingresso gratuito: si pensa, così, a quanti hanno condiviso l’evoluzione del gruppo e a chi, invece, ancora non conosce la magia che creano insieme l’ineguagliabile grinta e la graffiante voce “nera” di Alice Violato, gli sfavillanti soli di Paolo Bacco alla chitarra e di Claudio Lupo all’organo hammond, e la sezione ritmica con Nick Muneratti al basso e Matteo Coassin alla batteria, entrambi tosti e trepidanti nel dare le pulsazioni a un discorso musicale che continua ad ampliare il suo raggio d’azione.
L’evento a Lendinara, con la collaborazione del Comune e del Teatro Ballarin, sarà anche un’anteprima del DeltaBlues festival 2025 e sarà condiviso con Ail Rovigo per sensibilizzare alla lotta contro le leucemie.
«Crediamo molto nella nostra musica e ci nutriamo della speranza che continui a piacere. Ultimamente proporre musica propria è diventata un’impresa abbastanza difficile. E a noi, poi, piace tutta la musica, soprattutto la black music: ascoltiamo un po’ tutto e può diventare difficile far stare tante idee nei nostri brani. Stavolta, sommiamo i festeggiamenti del ventennale e la possibilità al Teatro Ballarin di avere più di 400 posti a sedere, e così ci prendiamo il lusso di far ascoltare solo le nostre canzoni», aggiungono The Twisters with Alice Violato pensando alla grande serata di musica che li attende come a un’occasione da condividere, per aprire alla platea un ventaglio di suoni ed emozioni che dal palco si dilatano, come luce e colori, in ogni direzione.
Con queste canzoni hanno anche meritato riconoscimenti quali il premio Lorenzo Vecchiato, come gruppo blues che si distingue per i propri brani inediti, e nel 2009 la vittoria del Premio Siae attribuitogli al Bordighera Jazz & Blues come musicisti emergenti nel jazz e nel blues.
In 20 anni di grande musica, così, The Twisters with Alice Violato hanno saputo rinascere e guardare al passato con nuovi occhi, hanno rimescolato le carte e hanno ridefinito i propri riferimenti sempre con mente creativa, e per questo sono entrati nei cartelloni di Pistoia Blues, Torrita Blues, DeltaBlues, Porretta Soul Festival, Trend & Blues, Bordighera Jazz & Blues, dove hanno suonato in apertura per Solomon Burke, e ancora al Pordenone Blues Festival, Imola in Musica, Suoni di Marca, Spiagge Soul, Camigliano Blues, Tenero Music Nights, Wine and Blues Festival. Un percorso musicale senza andata e ritorno, per arrivare ovunque.