La consigliera comunale di Rovigo Dina Merlo, del Forum dei Cittadini, ha lanciato un grido di allarme di fronte ai numerosi casi di abbattimenti di piante, anche storiche, in atto da alcuni giorni a Rovigo. Eccolo.
Sta suscitando molta rabbia e preoccupazione la serie di manutenzioni devastanti e di abbattimenti indiscriminati di alberi che si sta verificando in città su spazi verdi comunali.
E’ iniziata la stagione degli abbattimenti.
A partire dal Cedro del Libano, albero protetto perché considerata specie ad alto rischio estinzione e comunque di valore storico e paesaggistico, che ha subito un rapido abbattimento senza neppure che i cittadini possano essere stati informati pubblicamente delle indagini svolte e di eventuali rischi connessi, così come prevede l’art 5 del Regolamento del Verde del Comune di Rovigo. A seguire poi c’è stata l’eliminazione di una siepe mellifera che si trova al margine del parco di Casa Serena, con successivi indiscriminati e immotivati abbattimenti di alberi e cespugli sempre entro i confini del giardino. Le motivazioni addotte in consiglio comunale dall’assessore Denti, che è stato fatto per motivi di sicurezza, non reggono, perché dentro alle siepi non si annidano i malviventi, bensì insetti utili che riequilibrano i parassiti e che svolgono una funzione ecologica, come le api. E pensare che poi questa amministrazione si dichiara “amica delle api”, ma questo si deve vedere dai fatti, dalla conservazione delle specie che mantengono le api, non dagli annunci giornalistici. L’amministrazione si potrebbe preoccupare di trovare una soluzione al grande vuoto urbano di Casa Serena, su come ridare una funzionalità ed un valore per la città a questo bene, invece di devastarne il giardino.
Ancora le motoseghe sono ancora in azione nel bosco di via Nicolio e via De Polzer, dove vi erano alcuni alberi morti che richiedevano di essere eliminati e anche alcuni alberi cresciuti troppo a ridosso del gattile, che richiedevano una potatura, ma chissà perché si è approfittato per eliminare anche alberi sani, che non creavano problemi e avrebbero potuto avere una semplice manutenzione ordinaria. La cosa sorprendente è che ASM verde, non ha mai avuto un comportamento così distruttivo nei confronti del Verde urbano, anzi si è sempre attenuta alle linee guida nazionali, cosa è successo? C’è stato un cambio di indicazioni dall’alto.
I cittadini di Rovigo sono preoccupati per questo avvio di autunno che porta con sé una nuova gestione del verde, che non solo non si preoccupa di aumentare gli alberi, ma adotta comportamenti distruttivi su piante che richiedono anni e anni per ricrescere e dare lo stesso servizio ambientale.



