La cerimonia ufficiale per la Festa della Repubblica italiana si è svolta anche quest’anno in piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo, alla presenza delle massime autorità civili e militari, con una folta partecipazione popolare.
Il Prefetto Di Nuzzo ha prima deposto una corona alla memoria delle vittime di tutte le guerre e di quelle civili decedute per cause di servizio, accompagnato dal Sindaco di Rovigo Gaffeo, dal presidente della provincia Ferrarese, dal Comandante della guardi di Finanza, che aveva quest’anno l’onere della organizzazione del cerimoniale, e del presidente delle Associazioni combattentistiche e d’arma.
Il Prefetto ha quindi letto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per poi lasciare la parola agli interventi di alcuni studenti del Liceo Celio Roccati che hanno ricordato, con proprie parole, il significato ed il valore della Festa del 2 giugno, collegandola alla riconquista della libertà e della democrazia, il 25 aprile, ed alla Costituzione italiana frutto dei lavori dei padri costituenti eletti proprio il 2 giugno 1946, lo stesso giorno del referendum che sancì la nascita della Repubblica.
Dopo la consegna delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana, avvenuta alla presenza dei Sindaci dei Comuni dei premiati, uno spettacolare alzabandiera da parte di due vigili del fuoco ha concluso la cerimonia, mentre la banda di Lendinara suonava le ultime canzoni patriottiche.


