

Con questa mozione presentata in Comune vogliamo richiamare il ruolo del capoluogo come necessario regista delle progettualità legate alla Zls, anche per far pesare maggiormente il nostro territorio e renderlo protagonista effettivo nella messa a terra della stessa
MOZIONE ZLS ROVIGO
Premesso che:
con l’introduzione nel nostro ordinamento delle Zone logistiche semplificate (ZLS) si è voluto estendere anche alle imprese che operano al loro interno e alle nuove imprese che vi si stabiliscono alcuni dei vantaggi previsti a favore delle ZES, le Zone economiche speciali;
si ricorda che le ZLS mirano a creare condizioni favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi per consentire lo “sviluppo di nuovi investimenti nelle aree portuali delle Regioni più sviluppate del Centro-Nord Italia”;
per quanto riguarda l’area del Polesine, rientrano nella ZLS “Porto di Venezia-Rodigino” i territori ricadenti nei comuni di Rovigo, Bagnolo Po, Fiesso, Trecenta, Bergantino, Ceneselli, Polesella, Canaro, Occhiobello, Stienta, Gaiba, Ficarolo, Salara, Calto, Castelmassa, Castelnovo B., Melara e Bosaro;
l’articolo 13 del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, ha esteso anche alle imprese che operano o si insediano nelle ZLS le agevolazioni fiscali per l’acquisto di beni strumentali previste finora solo per le imprese operanti nella ZES unica, istituita dall’articolo 16 del decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124;
in particolare, il comma 1 del citato decreto ha introdotto un credito di imposta per l’acquisto di beni strumentali da parte delle imprese che operano o si insediano nelle ZLS, limitatamente alle zone ammissibili agli aiuti a finalità regionale, e nella misura massima consentita dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027; il citato beneficio è concesso nel limite di spesa complessivo di 80 milioni di euro per il 2024;
il Governo nazionale, accogliendo odg presentato dall’on. Romeo (Pd), si era impegnato ad adottare iniziative normative volte a consentire l’ammissione al beneficio per gli investimenti effettuati nelle ZLS dal 1° gennaio 2024, in analogia al credito di imposta per la ZES unica e a prorogare al 31 dicembre 2024 la scadenza per la realizzazione degli investimenti per le ZLS, ai fini del riconoscimento del credito di imposta; nonché ad adottare iniziative normative, anche in sede di esame del disegno di legge di bilancio, volte a prorogare il credito di imposta per l’acquisto di beni strumentali da parte delle imprese che operano o si insediano nelle ZLS al triennio 2025-2027;
Considerato che:
il successivo decreto Milleproroghe ha confermato per il 2025 lo stanziamento di 80 milioni già previsto dal precedente decreto Coesione nel 2024;
in uno scenario geopolitico difficile, caratterizzato dai nuovi dazi americani, e dopo un anno nel quale l’economia veneta ha risentito di un calo dell’industria (-1,4% la produzione) più contenuto rispetto al resto d’Italia (-3,7%), la capacità di attrarre investimenti è la vera sfida per il rilancio produttivo;
le agevolazioni offerte dalla ZLS Porto di Venezia-Rodigino potranno fungere da stimolo reale per la crescita in termini di competitività, valore aggiunto e occupazione dell’intero territorio veneto;
nel corso del 2024 solo una decina di imprese sono riuscite ad accedere agli incentivi della ZLS Porto di Venezia-Rodigino per un credito d’imposta di 876.000 euro, secondo i dati pubblicati dall’Age;
il 20 marzo 2025, a Venezia, in occasione del tavolo tematico ZLS Porto di Venezia-Rodigino, e alla presenza dell’Autorità Portuale Adriatico Settentrionale, delle province e dei Comuni coinvolti, l’assessore regionale Marcato ha ribadito la necessità di aumentate gli specifici stanziamenti per la nuova ZLS, la necessità di una pianificazione almeno triennale per le imprese e di uno strumento legislativo dedicato;
il Consiglio Comunale di Rovigo impegna il Sindaco e la Giunta a:
rivendicare il proprio ruolo di soggetto decisore e capoluogo di un territorio – quello polesano – dotato di una propria indiscutibile specificità, anche nell’ambito della pianificazione della nuova ZLS – si pensi soltanto alle opportunità rappresentate dall’Interporto rodigino, dal nostro sistema di navigazione interna e, più in generale, dal potenziamento delle aree retroportuali;
promuovere gli interessi del Polesine nello specifico Comitato di indirizzo appena istituito, favorendo il pieno coinvolgimento di enti locali, forze sociali e associazioni di categoria del Polesine nella “messa a terra” della ZLS, coordinando da subito le iniziative utili a favorire interventi e investimenti coerenti con l’insediamento di questa nuova rilevante progettualità nel territorio polesano;
informare tempestivamente il Consiglio comunale sulle scelte e sulle strategie adottate.
Diego Crivellari
Palmiro Franco Tosini


