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Primo Maggio a Porto Tolle

La CGIL e lo SPI CGIL di Porto Tolle hanno rinnovato l’ormai classico appuntamento del 1 maggio con il pranzo che ha convolto più di 100 persone al ristorante Rifugio Barricata.
Sono intervenuti Katia Antonietta Girardi Segretario della Lega SPI di Porto Tolle, Lauro Biolcati, segretario della FILLEA CGIL e della CGIL di Porto Tolle e Davide Benazzo Segretario della FIOM e componente della Segreteria Confederale della CGIL di Rovigo. Presenti anche Mancin Ugo e Narchesini Sara dell’Auser di Porto Tolle e Graziano Azzalin Presidente Auser Provinciale.
Un momento conviviale e di riflessione su una giornata come il primo maggio e a cui che rappresenta, in modo particolare durante la campagna referendaria della CGIL incentrata su temi come la precarietà e in particolare la sicurezza questione sempre più emergente con circa 1000 morti sul lavoro all’anno.
Il Primo Maggio non è solo una celebrazione, ma un richiamo alla dignità del lavoro e alla forza della solidarietà. Quest’anno assume un valore ancora più profondo: i referendum promossi dal sindacato pongono al centro la difesa dei diritti conquistati con anni di lotte.
In un tempo in cui precarietà e disuguaglianze minacciano la giustizia sociale, il Primo Maggio ci ricorda che il lavoro deve essere sicuro, stabile e rispettoso della persona. La partecipazione ai referendum è un gesto concreto per riaffermare la centralità del lavoro nella vita democratica. Celebrare il Primo Maggio significa oggi più che mai scegliere da che parte stare: quella dei diritti, della dignità, della Costituzione. Il lavoro non si celebra, ma si difende anche attraverso il voto.
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