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As2 Rovigo. Parte la protesta!

Partecipata assemblea sindacale dei lavoratori in As2, azienda per i servizi strumentali in capo a 48 Comuni della Provincia di Rovigo, al Consorzio per lo sviluppo del Polesine (Consvipo), al Consiglio di Bacino di Rovigo, all’amministrazione Provinciale di Rovigo, all’Istituto Rodigino di Assistenza Sociale (Iras) come risulta dell’odierna visura camerale. I problemi hanno radici lontane e, nonostante mille riunioni, pare che la volontà della politica locale non riesca a trovare soluzioni.
A marzo 2025 un tavolo in Prefettura rodigina, nonostante gli intenti, non ha prodotto risultati significativi e quasi 50 lavoratori ora vedono con preoccupazione le sorti del loro futuro, alla luce di affidamenti che mancano della necessaria sussistenza per veder vivere l’azienda.
Secondo i sindacati di categoria mancano o si perdono gli affidamenti economicamente rilevanti che possano far vedere la fine del tunnel e su questa linea Federica Franceschi di Filctem CgilAndrea Bellato di Femca Cisl e Paolo Tanduo di Uiltec Uil provinciali, unitamente alle Rsu di sito, hanno coinvolto tutti gli attori per poter giungere ad una stretta finale che dia garanzia e risposta occupazionale. Una patata bollente che la politica polesana, alla fin fine decisionale sulle sorti di As2, sembra non voler considerare nonostante i costi che, per la stessa, poi ricadono sulla collettività dei contribuenti.
L’assemblea dei lavoratori ha dato quindi mandato a procedere affinché il problema possa tornare al tavolo prefettizio per chiarire finalmente ogni dubbio e quale sia la volontà degli enti soci. Nel frattempo è partito lo stato di agitazione e, consapevolmente, da parte delle organizzazioni sindacali, è stata attivata la procedura di raffreddamento per un tentativo di conciliazione, prima di giungere ad uno sciopero che metterà a rischio alcuni dei principali servizi forniti da As2 agli enti soci.
I lavoratori di As2 percepiscono chiaramente l’indifferenza degli enti soci in quanto sembra che nessuno voglia intervenire per sistemare la situazione, con un continuo rimpallo di responsabilità, e questo avrà come unico ed inesorabile risultato l’affossamento societario.
Considerando la già difficile situazione della Provincia di Rovigo, in termini di occupazione, le Organizzazioni Sindacali ed i lavoratori si chiedono se davvero la politica locale, che amministra anche As2 Srl, voglia assumersi la responsabilità di aggravare questo dato, portando una società che ha sempre prodotto utili (non dimentichiamolo), a naufragare nel dramma della disoccupazione.
Le Organizzazioni Sindacali e gli Rsu precisano che dopo tre esercizi negativi l’azienda potrebbe andare in liquidazione.
Per la prima volta nel 2024 il bilancio si è chiuso in negativo, il 2025 si presenta con un andamento peggiorativo e ci si sta chiedendo a gran voce cosa ci si aspetta per il 2026.
Il mandato è chiaro. Sarà necessario arrivare ad una stretta finale che permetta ai soci di garantire i servizi ai cittadini del Polesine senza pesare ancora sulle loro tasche e nel contempo dare risposta alla salvaguardia del posto di lavoro dei dipendenti.
Il tempo è finito. As2 ed il Prefetto di Rovigo Franca Tancredi hanno già ricevuto la richiesta di convocazione con chiamata a tutti i soci (praticamente a tutta la politica polesana) per poter finalmente dare una risposta chiara e di impegno alla salvaguardia dell’azienda, ai dipendenti, ai contribuenti ed agli elettori.
Ed in attesa di altre eclatanti manifestazioni, da stamane le bandiere delle organizzazioni sindacali Cgil Cisl Uil sventolano anche davanti alla sede rodigina di As2. E sono tante le bandiere sindacali issate nelle aziende rodigine che attendono una risposta sia dal punto imprenditoriale sia dal mondo della politica.

 

Per Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil ed Rsu di sito,
Federica Franceschi, Andrea Bellato e Paolo Tanduo
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