L’amministrazione destina contributi a sostegno delle famiglie con minori con disabilità , per favorire la partecipazione ai centri estivi. Lo comunica l’assessore all’Istruzione Erika De Luca, ricordando che con deliberazione della Giunta Comunale n. 212 dell’11/06/2025, l’Amministrazione Comunale ha destinato il contributo statale assegnato al Comune di Rovigo, Intervento finanziato dal Fondo per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri” (ora confermato in euro € 45.056,67 con apposito Decreto del Ministro per la famiglia), alle famiglie con figli minori, sotto forma di rimborso per l’integrazione dei costi sostenuti per il pagamento delle rette di frequenza dei centri estivi dell’anno 2025 (per il periodo compreso fra il 09/06/2025 e il 09/09/2025).
Al contributo, si ricorda, saranno ammesse le spese (incluse quelle riguardanti l’iscrizione ed i pasti se previsti), sostenute dalle famiglie di minori residenti nel Comune di Rovigo e frequentanti centri estivi organizzati nel solo territorio Comunale. Con successive Linee di indirizzo verranno definiti i criteri ed i requisiti di assegnazione del contributo. Nel frattempo, s’invitano le famiglie interessate a conservare la documentazione per la successiva eventuale richiesta di accesso al beneficio economico.
Ad integrazione dell’importo reso disponibile dal Dipartimento per le Politiche della famiglia, l’Amministrazione Comunale ha intenzione di stanziare un’ulteriore somma di 30 mila euro destinata a rimborsare, parzialmente o totalmente, i costi sostenuti per l’inclusione dei bambini e dei ragazzi con disabilità nei centri estivi. “Con questo intervento – dichiara De Luca -, il Comune di Rovigo intende garantire il diritto a tutti i bambini e ragazzi di frequentare i centri estivi sulla base del principio di uguaglianza e pari opportunità. In attesa della definizione dei criteri e dei requisiti di assegnazione del contributo, s’invitano sempre le famiglie interessate a conservare la documentazione per la successiva eventuale richiesta di accesso al beneficio economico.
“Crediamo fortemente – afferma il sindaco Valeria Cittadin -, che l’inclusione non debba essere un ostacolo economico, ma un diritto garantito. Con questo intervento vogliamo favorire la piena partecipazione dei bambini con disabilità alle attività educative e ricreative estive, promuovendo la socialità, l’autonomia e il benessere di tutti”.
Nessuna volontà di fare polemica, ma la stagione dei centri estivi sta per terminare (a S. Bortolo, forse il maggiore, è già finita), ed il contributo era assegnato dal Ministero a giugno, come mai la delibera di integrazione del fondo è ancora “nelle intenzioni”? Era giusto che le famiglie lo sapessero prima dell’iscrizione, o no?



