Sala gremita e grande entusiasmo sabato 8 novembre all’Urban Digital Center – InnovationLab Rovigo, per l’incontro “Arte e Matematica: come può la matematica aiutarci a comprendere la bellezza?”, a cura della Dott.ssa Elena Buratin.
L’evento, promosso dall’Associazione Amici dell’Accademia di Rovigo (ADA) e dall’Accademia dei Concordi, con il patrocinio del Comune di Rovigo, ha richiamato un pubblico numeroso e attento, composto da studenti, docenti e appassionati di arte, scienza e cultura.
Ad aprire l’incontro è stata Laura Rossi, presidente di ADA, che ha ricordato la missione divulgatrice dell’associazione, impegnata a promuovere la cultura e la conoscenza come strumenti di crescita collettiva. Rossi ha anche sottolineato la disponibilità di Palazzo Nagliati come sala studio riservata agli studenti universitari, uno spazio pensato per accogliere giovani in un ambiente stimolante e aperto al dialogo culturale.
È poi intervenuto il Dott. Pier Luigi Bagatin, presidente dell’Accademia dei Concordi, sottolineando l’importanza di creare ponti tra discipline apparentemente lontane come arte e matematica, ma unite da un linguaggio comune fatto di proporzioni, equilibrio e armonia.
Successivamente, la Dott.ssa Erica Malagó, coordinatrice dell’evento, ha dato il via al viaggio tra matematica e il mondo che ci circonda, stimolando la curiosità degli studenti e introducendo la relatrice con entusiasmo.
La Dott.ssa Elena Buratin, ingegnere energetico laureata all’Università di Padova e dottore di ricerca in Fisica al Politecnico di Losanna, con esperienze di ricerca al CNR di Padova, al CERN di Ginevra e al sincrotrone di Grenoble, ha accompagnato il pubblico in un percorso affascinante tra formule, proporzioni e opere d’arte.
Durante la conferenza, la relatrice ha mostrato come il numero aureo, la sequenza di Fibonacci e le simmetrie geometriche si ritrovino in molte espressioni della natura e dell’arte: dai petali dei fiori ai frutti, dalle spirali delle conchiglie alle proporzioni dell’Uomo Vitruviano, fino alle architetture del Partenone e della Piramide di Cheope, e ai capolavori pittorici come la Gioconda di Leonardo e la Venere di Botticelli, perfetti esempi di equilibrio e armonia geometrica.
Non è mancato un accenno alla musica, dove ritmo e proporzione mostrano, talvolta inconsapevolmente, l’applicazione della sequenza di Fibonacci anche in brani del passato.
L’incontro si è concluso tra applausi e interventi dal pubblico, segno dell’interesse suscitato da un tema capace di unire conoscenza, curiosità e meraviglia.
Gli organizzatori hanno voluto ringraziare tutti i partecipanti, in particolare gli studenti, i professori e i dirigenti degli Istituti di Istruzione Superiore “Edmondo De Amicis” , “O. Munerati”, Liceo Celio-Roccati e Viola di Rovigo, sottolineando come momenti di confronto come questo contribuiscano a diffondere la cultura scientifica e artistica nella comunità.
Prossimo appuntamento: il viaggio tra arte e scienza proseguirà sabato 29 novembre alle ore 11:00 a Palazzo Roncale, con un incontro dedicato al dialogo tra Estetica e Neuroscienza, a cura del CaRpe, centro interdipartimentale dell’Università di Padova.



