

Voglio denunciare questa emergenza e chiedere provvedimenti immediati.
Ogni morte sul lavoro è una sconfitta della politica e delle istituzioni. In Veneto, terra di lavoro e di dignità, assistiamo a una strage continua e silenziosa che non può più essere tollerata.
È inaccettabile che si continui a morire per mancanza di sicurezza, per turni massacranti, per la logica del profitto che calpesta la vita delle persone.
La politica non può restare impassibile: servono controlli seri, investimenti nella prevenzione, formazione obbligatoria e responsabilità diretta delle imprese. Non bastano le parole di circostanza, occorrono atti concreti e se necessario introduzione del reato di omicidio sul posto di lavoro.
Dobbiamo difendere la vita la dignità di tutti lavoratori e lavoratrice.
Chiedo che il Veneto diventi un laboratorio di sicurezza e giustizia sociale, dove nessuno debba più rischiare la vita per portare a casa lo stipendio. È tempo di scegliere da che parte stare: dalla parte delle persone, non dei profitti.
Luisa Cestari
Candidata per il collegio di Rovigo – Elezioni del Veneto
Rifondazione Comunista


