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“Tutto il male del mondo”. Il film su Giulio Regeni al cinema Duomo di Rovigo

Arriva al cinema Duomo di Rovigo “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”, il documentario di Simone Manetti sul ricercatore italiano torturato e ucciso dai servizi di sicurezza egiziani dieci anni fa.
E ci arriva con un’anteprima speciale lunedì 26 gennaio alle 20.30 nella sala di Vicolo Duomo, in cui la proiezione sarà arricchita dall’intervento in diretta streaming non solo del regista con gli autori Emanuele Cava e Matteo Billi, ma soprattutto dei genitori Paola Deffendi e Claudio Regeni, assieme all’avvocata Alessandra Ballerini.
È stato proprio grazie alla loro determinazione se dal 2016 il caso di Giulio Regeni non è caduto nell’oblio, tra le resistenze e i depistaggi che hanno cercato di sviare dalla verità. Oggi è in corso un processo contro quattro membri delle forze di sicurezza egiziane, che dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno.
Il documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo” ricostruisce quasi in tempo reale i fatti accertati dall’inchiesta, dando voce ai protagonisti di quella che è prima di tutto una storia di ostinata ricerca della verità. “Ci auguriamo – hanno dichiarato i genitori – che la consapevolezza di “tutto il male del mondo” che si è abbattuto su Giulio e su di noi, possa renderne più difficile la sua reiterazione, che pure sappiamo compiersi, spesso nell’impunità, ai danni dei molti Giuli e Giulie del mondo”.
Perché la vicenda di Giulio Regeni è uno spaccato di ciò che accade a migliaia di egiziani in un paese soffocato da tempo dalla dittatura militare di Abdel Fatah al-Sisi.
In quel buco nero di violazioni della dignità umana è piombato Regeni, forse perché scambiato per una spia: il suo corpo, ritrovato giorni dopo la scomparsa al Cairo, portava i segni di percosse, fratture, scosse elettriche e altre orribili torture. Sul suo viso, dice la madre, si vedeva “tutto il male del mondo”.
Se oggi sappiamo almeno in parte come sono andate le cose è anche grazie ad Amnesty International, che dal 2016 porta avanti una campagna per chiedere verità sulla sua vicenda.
Dopo l’anteprima di lunedì, il film torna al cinema Duomo il 4 febbraio con tre proiezioni, di cui una alle 20.45 preceduta da un intervento di Voci per la Libertà, associazione che sostiene Amnesty International con il festival internazionale ogni estate a Rovigo.
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