In via Benvenuto Tisi esisteva un boschetto di piante in ottimo stato, con funzione di raffrescamento e miglioramento della qualità dell’aria, che in un baleno è stato in larga parte abbattuto in occasione dei lavori di ristrutturazione della sede di Acque venete. In molti casi analoghi i lavori edilizi vengono realizzati compatibilmente con la presenza di piante importanti, a tutela del Verde e del benessere dei cittadini, senza arrivare a fare tabula rasa di tutti gli alberi. Qui le cose sono andate diversamente, con il beneplacito del sindaco che ha partecipato alla presentazione del progetto e ha ricordato il finanziamento già stanziato di 250.000 euro da parte del Comune di Rovigo. L’assessore Bimbatti sostiene che il Comune interviene per ampliare il parcheggio della sede dell’acquedotto, da mantenere aperto al pubblico, ma non spiega a quale titolo il Comune possa sostenere un finanziamento così elevato su un’area di proprietà non comunale e su un bene che rimane in capo alla società Acque venete srl. I cittadini del quartiere, e non solo, lamentano che era utile un’area verde in un’area molto urbanizzata e densamente popolata.
L’assessore Bimbati non spiega neppure perché intervenire con supporto economico a favore di una società Partecipata, dove il comune è socio con quote irrisorie, 3,7%, e non a favore altre dove è presente come proprietario al 100% (ASM) o comunque con quote maggioritarie (Ecoambiente) o con percentuali rilevanti (AS2). I cittadini aspettano delle risposte.
E’ inoltre opportuno ricordare per chiarezza all’assessore all’urbanistica, spesso infastidito dall’avere ereditato cospicui fondi PNRR per progetti di sviluppo della città, che tutti i finanziamenti PNRR ottenuti dalla Amministrazione Gaffeo, sono stati rivolti a scuole, impianti sportivi, case popolari, e destinati ad aree ed edifici di proprietà comunale, dislocati in diverse zone per la riqualificazione della città, compresi anche interventi su aree verdi, a testimonianza di un ambientalismo non certo di facciata.
Dina Merlo
Consigliera comunale



