Durante l’assemblea si sono presentati i candidati al nuovo direttivo, che hanno illustrato le proprie sensibilità, le priorità politiche e la visione per il futuro della città, sia rispetto all’attività quotidiana del movimento sia in prospettiva della prossima tornata amministrativa.
Nel corso della serata sono emersi diversi temi centrali: il valore della rappresentanza civica, il ruolo delle nuove generazioni, la necessità di rafforzare la partecipazione e di difendere gli spazi democratici all’interno delle istituzioni. Un riferimento particolare è stato fatto anche alle recenti vicende della cronaca politica locale, compreso il tentativo , fortunatamente fallito, di ridurre gli spazi di intervento e rappresentanza dei consiglieri comunali.
Da più interventi è emersa una convinzione condivisa: “un’altra Adria è possibile”. Uno slogan che vuole rappresentare non soltanto un messaggio politico, ma soprattutto un’idea concreta di futuro per la città, costruita attraverso competenze, ascolto e presenza sul territorio.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre rivolto un riconoscimento a Oriana Trombini, tra le figure storiche e fondatrici di IBC, che quest’anno ha scelto di non ricandidarsi al direttivo per lasciare spazio ai più giovani, continuando però a rappresentare un punto di riferimento e una guida per il movimento.
Tra gli interventi conclusivi anche quello dell’ex sindaco Omar Barbierato, che ha richiamato il valore della visione collettiva e del lavoro di gruppo come elementi fondamentali per affrontare le sfide future della città.
L’appuntamento ora è per le votazioni del nuovo direttivo, in programma venerdì 29 maggio dalle 17:30 alle 20:00 e sabato 30 maggio dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 18:00 presso la sede del Movimento Civico Impegno per il Bene Comune in Corso Vittorio Emanuele II.



