Ci sono una scuola di San Martino di Venezze e due di Padova sul podio del contest “Un’impresa da premiare”, il concorso con cui Zico Scuola premia studenti e studentesse per i loro progetti realizzati in classe. Stamattina, 4 giugno, la premiazione al cinema teatro Duomo di Rovigo, affollato di studenti e insegnanti per l’appuntamento ormai alla quarta edizione.
Va infatti alla terza A del plesso di San Martino di Venezze il premio riservato alla categoria delle scuole secondarie di primo grado, ottenuto grazie al progetto “The land of fairy tales”: una proposta di rigenerazione di un terreno abbandonato vicino al leggendario Ponte delle Streghe di Anguillara Veneta, da destinare alla comunità. Oltre alla qualità della proposta, il progetto ha conquistato la giuria e il pubblico per la vivace presentazione, tra leggende locali e ironia.
Il premio per le scuole secondarie di secondo grado, invece, lo conquista l’istituto superiore Concetto Marchesi – Sede Fuà Fusinato di Padova: il progetto “Green curriculum” si è distinto per l’idea originale di uno strumento capace di valorizzare l’impegno dei giovani nel campo della sostenibilità, trasformandolo in competenze riconoscibili nelle selezioni di lavoro. Obiettivo: creare un ponte tra giovani attenti alle tematiche ambientali e aziende che cercano profili con questa sensibilità, sempre più richiesti.

Il premio della giuria popolare, assegnato dai presenti in sala con un voto diretto, è invece andato alla 1^ CP dell’istituto comprensivo Pascoli di Padova, per il progetto “Padua Past”, archivio sonoro costruito attraverso le voci e i ricordi dei nonni, per valorizzare i luoghi storici della città. Vincente anche la presentazione, ricca di fantasia ed umorismo.

Alla finale di oggi, 4 giugno, hanno partecipato complessivamente 7 istituti con i progetti migliori, scelti tra le decine realizzati in classe quest’anno grazie ai laboratori del bando “Attivamente” di Fondazione Cariparo, curati da Zico Scuola. Sono arrivati alla finale anche la 5^ C dell’
istituto agrario Munerati di Rovigo con “Delta Pack Solutions”, start up per la trasformazione degli scarti agricoli locali in packaging 100% biodegradabile; la 4^ AWEB dell’
istituto Jacopo Da Montagnana con “Cosmodome”, cinema per tour immersivi capace di rendere l’esperienza del viaggio accessibile a tutti; la 4^ F dell’
istituto Cattaneo Mattei di Monselice con “Grow for you”, servizio di coltivazione e consegna di frutta su richiesta; la 2^ C dell’
istituto Zanellato di Monselice con “Fresh Drop”, lavanderia con ritiro a domicilio per chi vuole liberare il proprio tempo libero.

Fuori concorso la presentazione di “Sconfinamenti”, il podcast realizzato dalla 4^ E e 3^ H dell’istituto superiore Viola-Marchesini di Rovigo, con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Rovigo. Nelle puntate del podcast, gli studenti sono andati alla scoperta della storia di Rovigo, partendo da luoghi come l’ex ospedale psichiatrico o da eventi storici come l’Alluvione del 1951.
La giuria di questa edizione era composta da Enrica Crivellaro, freelance nel campo della progettazione sociale e della comunicazione, Raffaele Campion, curatore del museo di Villa Bassi Rathgeb, e Riccardo Barison, titolare dell’impresa Orto al Chiosco di Rovigo. A presentare l’evento, Chiara Facchinetti ed Elisa Giuliani, che hanno curato i percorsi di Zico Scuola assieme a Massimo Zavattiero