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Ambiente protesta, e libertà di espressione: la seconda giornata della Settimana dei Diritti Umani

Dopo un’intensa giornata di apertura dedicata ai temi della lotta e della resistenza femminile, martedì 15 luglio la Settimana dei Diritti Umani prosegue spostando il proprio sguardo su un fronte sempre più attuale e controverso: il diritto alla protesta e le questioni legate alla giustizia climatica. In un momento storico in cui le voci del dissenso sono spesso osteggiate, ridicolizzate o criminalizzate, la seconda giornata del festival punta i riflettori sulla libertà di esprimere il proprio pensiero — soprattutto quando questo si traduce in un atto di opposizione civile e nonviolenta.
Alle 18.00, nella Sala della Gran Guardia, si terrà la proiezione del film documentario “Come se non ci fosse un domani”, una pellicola che dà voce al movimento Ultima Generazione e a una generazione intera di giovani attivisti climatici che, sentendosi ignorati dalla politica e minacciati dal collasso ambientale, scelgono forme radicali e creative di protesta per farsi ascoltare. Il film non è solo un reportage ma un racconto umano: mostra i volti, le emozioni e le motivazioni di chi, pur consapevole delle conseguenze legali e mediatiche delle proprie azioni, decide di mettersi in gioco per un futuro migliore. A commentare la visione e a portare la propria testimonianza dal vivo sarà Simone Ficicchia, giovane attivista e volto noto di Ultima Generazione, più volte al centro del dibattito pubblico per le sue azioni dimostrative nonviolente e per le misure restrittive a cui è stato sottoposto.
Alle 19.30, il festival si sposta ai Giardini delle Due Torri, dove si terrà il talk “Libertà sotto assedio: tra censura e repressione del dissenso”. Un confronto necessario che metterà a fuoco la crescente compressione degli spazi democratici e la delegittimazione del dissenso nella società contemporanea, tra campagne mediatiche, sanzioni sproporzionate e nuove forme di censura. Protagonisti dell’incontro saranno la giornalista Elisa Barion, che dialogherà con l’attore e stand-up comedian Daniele Fabbri, noto per il suo linguaggio satirico e pungente, spesso censurato per il contenuto politico dei suoi spettacoli; e con Simone Ficicchia, che condividerà il proprio vissuto personale di attivista costantemente sotto osservazione, in un confronto tra linguaggi diversi — l’inchiesta, la satira e l’azione — uniti dalla comune difesa della libertà d’espressione.
La serata si chiude, sempre ai Giardini delle Due Torri, alle 21.30, con il talk-spettacolo “Le città invivibili”, ideato e condotto da Giovanni Mori, attivista climatico, divulgatore ambientale e tra le voci più lucide della sua generazione in tema di sostenibilità urbana. In un racconto ibrido, tra conferenza teatrale e storytelling multimediale, Mori guiderà il pubblico in un viaggio critico attraverso le contraddizioni delle metropoli moderne: l’inquinamento, la cementificazione, l’isolamento sociale, l’accessibilità negata e il rapporto spezzato con la natura. Attraverso immagini, dati e aneddoti, lo spettacolo stimola una riflessione urgente: possiamo davvero continuare a vivere in città pensate contro l’uomo e non per l’uomo?
Accanto agli appuntamenti culturali, presso i Giardini delle Due Torri, sarà attiva l’area drink a cura di Vojo Rovigo, microbirrificio agricolo rodigino nato dallo spirito di Stefano Oliviero e della sua famiglia, specializzato in birre artigianali prodotte con materie prime locali, ed uno stand organizzato dalla Fionda di Davide che proporrà la Gaza Cola, bevanda alternativa e solidale: 100 % di proprietà palestinese, con tutti i profitti destinati alla ricostruzione di un ospedale a Gaza, un’iniziativa che unisce gusto e impegno civile.
In occasione della Settimana dei diritti umani la gelateria Godot di Rovigo ha deciso di riproporre il gusto “Amore, pace e gioia”, un gusto che non è solo un gelato ma uno scambio puro di entusiasmo per la vita. Sarà possibile chiederne un assaggio presso la Pescheria Nuova, dopo aver visitato le due installazioni, a patto che si pronunci ad alta voce il suo nome: “Amore, pace e gioia”!
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.
La Settimana dei Diritti Umani è una manifestazione culturale che unisce arte, musica, dibattito e attivismo per promuovere i diritti fondamentali dell’uomo. Organizzata da Associazione Voci per la Libertà in collaborazione con una fitta rete di associazioni del territorio, è giunta alla sua terza edizione e si svolge dal 14 al 20 luglio nel centro storico di Rovigo.
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