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Forum: scalo merci, condizioni svantaggiose per l’acquisto

L’acquisizione dello Scalo merci ferroviario rappresenta un importante progetto per la città di Rovigo, perché dovrebbe andare a costruire una stazione delle corriere indipendente e liberare una piazza cittadina. La condivisione di questo progetto è stata espressa con il voto all’unanimità favorevole in consiglio comunale al finanziamento dell’acquisto.

Tuttavia nell’approvazione dell’acquisto dell’area sono state poste condizioni svantaggiose per il Comune di Rovigo, all’interno del Protocollo di intesa sottoscritto dalle Ferrovie e dal Comune stesso.

Nel Protocollo le Ferrovie dichiarano di non avere svolto indagini ambientali, ma il Comune si impegna ugualmente a realizzare a proprie spese tutte le indagini, rimozione materiale (anche ordigni bellici) e eventuali bonifiche che si rendessero necessarie. Nessuna indagine specifica e nessun parere sono allegati alla delibera comunale, ma l’assessore Rizzato fa riferimento ad una relazione sulla movimentazione terre da scavo eseguita 5 anni fa per un altro obiettivo, che si riferisce solo alle possibili utilizzazioni del materiale rimosso.

L’area dello Scalo è stata utilizzata nei decenni scorsi come area di deposito e manutenzione mezzi e si ricorda come nel periodo della seconda guerra mondiale sia stata bersaglio di molti bombardamenti. Questo impegno di successive indagini e bonifiche che il Comune si assume all’atto dell’acquisto, può comportare rischi e costi rilevanti da parte delle casse comunali.

In altre situazioni, come il project sulla piscina comunale, impegni assunti dal Comune a rispondere economicamente su impegni non dovuti e sulla base di una convenzione, hanno comportato contenziosi e costi rilevanti per il Comune che si sono risolti solo nel 2021, quando in Consiglio comunale lo stesso assessore Rizzato insieme all’allora minoranza non parteciparono al voto che chiuse definitivamente il problema, creato peraltro dagli stessi amministratori oggi in carica (giunta Avezzù).

La fretta di chiudere l’accordo o forse l’inesperienza del giovane assessore Rizzato hanno portato a siglare un accordo con Ferrovie che comporta rischi e possibili impegni economici non dovuti. Di qui la decisione del gruppo Forum dei cittadini di uscire al momento del voto sulla acquisizione dell’area per rimarcare che, pur essendo auspicabile la progettualità di una nuova stazione in area Scalo merci, non sono accettabili accordi a chiaro svantaggio del Comune poiché per amministrare i fondi e i beni pubblici occorrono prudenza e misure di garanzia.

L’accordo con Ferrovie doveva essere preceduto da una indagine di caratterizzazione ambientale dell’area, che verificasse la presenza di inquinanti e residui di materiale bellico, così come è stato fatto nell’area Parco Langer, che comunque è un bosco e non potrà mai essere un parco giochi, visti i vincoli forestali e ambientali in essere, mentre l’area scalo merci realizzerà non solo parcheggi ma anche biglietteria e aree di attesa, che ospiteranno centinaia di persone tutti i giorni. E’ stata eseguita una caratterizzazione ambientale anche nell’area Caserma Silvestri, non si capisce perché proprio alla Scalo merci, non sia stata condotta nei termini e nei tempi dell’acquisto, data l’importanza e la strategicità della destinazione d’uso.

Dina Merlo Gruppo Forum dei cittadini

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