Nonostante il NO dell’Amministrazione Comunale di Rovigo, deliberato con il voto dell’O.d.g. del 2 ottobre, ancora molti passi sono da compiere per arrivare al risultato di bloccare il progetto di costruzione dell’impianto di lana di roccia di FIR Srl a Borsea e le scadenze incombono.
E’, infatti, la Provincia che decreta l’approvazione o il diniego dell’Autorizzazione Unica.
Il 18 ottobre scadranno i termini per FIR, già beneficiaria di un aproroga di 30 giorni, per presentare le integrazioni alle osservazioni formulate dagli enti, associazioni, forze politiche e cittadini nel mese di luglio. Ma ci sono degli aspetti che riteniamo vadano chiariti.
A seguito della nostra istanza di accesso agli atti, datata 10 settembre per mandato di Medicina Democratica, è emerso che non tutta la documentazione disponibile era stata pubblicata dalla Provincia. La questione è molto delicata perché signifca che, di fatto, i cittadini non disponevano di tutte le informazioni necessarie per poter produrre note ed indicazioni al progetto.
Ci si chiede, come mai documenti importanti non sono stati resi noti al pubblico fin da subito ma sono stati i cittadini a dover verificare la completezza documentale e richiedere via pec e poi sollecitare al Presidente della Provincia Avv. Enrico Ferrarese, la pubblicazione che è avvenuta solo dopo il 26 settembre?
Se i termini per le osservazioni sono scaduti il 16 luglio, come avrebbe potuto la società civile presentare obiezioni al progetto se parti rilevanti dello stesso non erano disponibili?
Sono stati omessi dati fondamentali quali la Scheda AIA della mappa delle ricadute e lo Studio delle ricadute che servono a prevedere, quantificare e rappresentare graficamente come gli inquinanti emessi da un impianto si diffondono nell’aria e si depositano al suolo, simulandone la disperisone, individuando i recettori sensibili come scuole e zone abitate, verificare il rispetto dei limiti di legge per garantire che l’impianto non peggiori la qualità dell’aria nella zona.
Ancora mancante la VIS, Valutazione di Impatto Sanitario, documento necessario a stimare prevenire e monitorare gli effetti significativi, diretti ed indiretti, che la realizzazione e l’esercizio di un’opera o di un impianto possono avere sulla salute della popolazione.
Ancora omessi la Descrizione dell’installazione, la Previsione di Impatto Acustico, la Relazione paesaggistica.
Questi ci sembrano elementi molto importanti, imprescindibili nella valutazione del progetto ed è per questo che si rende necessario riaprire il periodo delle osservazioni perché associazioni, forze politiche e cittadini possano presentare le loro note.
Abbiamo individuato e scaricato il materiale mancante che è reso pubblico sul nostro sito https://sites.google.com/view/comitato-no-fir-rovigo nell’area Documenti, ora, finalmente, accessibile a tutti. Invitiamo la cittadinanza a prenderne visione e a produrre note e osservazioni che speriamo potranno essere integrate.
A FIR è stata concessa una proroga, ai cittadini di Rovigo sarà garantito il diritto, sancito dal D.Lgs 152/2006, di consultazione pubblica durante il quale “chiunque abbia interesse” può prendere visione della documentazione e presentare le proprie osservazioni? Il meccanismo delle osservazioni non è un semplice adempimento burocratico, ma discende direttamente dai Principi di Partecipazione e Trasparenza e dal Principio di Prevenzione.
Per sollecitare gli organi di governo a svolgere puntualmente le loro prerogative amministrative saremo tutti in piazza a manifestare il 17 ottobre alle ore 10.30.
Aspettiamo cittadini e famiglie, numerosi come lo sono stati fin ora, perché è grazie alla partecipazione e all’appoggio di tutti che abbiamo ottenuto importanti risultati. Grazie alle più di 4000 firme e alle più di 500 persone presenti a Borsea a quelle che hanno presenziato al Consiglio comunale siamo arrivati qui. Ma ora serve uno sforzo maggiore, ora dobbiamo metterci il corpo, la voce e il cuore perché la Provincia deve capire quanti sono, chi sono e cosa vogliono i cittadini NO FIR per la loro città.
Portate i vostri figli, i vostri nonni, i vostri vicini di casa. Facciamo sentire la nostra voce, uniti, pacifici ma determinati. Chiediamo trasparenza, pretendiamo il rispetto delle regole e rivendichiamo il diritto di decidere quale futuro vogliamo per la nostra comunità.
Vi aspettiamo per far sentire che ci siamo ancora, partecipi e vigili a tutelare il nostro futuro e il nostro territorio.
Facciamolo tutti insieme!
Comitato No FIR Rovigo
Ufficio Stampa
3280207862



