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FESTIVAL BLUES DEL POLESINE primo concerto sabato 18 giugno 2022 ad Adria

Al via la 35esima edizione dell’attesissima kermesse internazionale di musica.

Dopo il grande successo ottenuto con l’anteprima del 2 giugno avvenuta al porticciolo turistico di Rovigo, con la “Blues Cruise” e l’’escursione fluviale sul Fissero-Tartaro-Canalbianco fino all’attracco di Fratta Polesine, comprendente il concerto pomeridiano di Judy Milani & Simone Piva Duo e quello serale al ristorante birreria “Fuoco e Fiamme Braceria”, con il concerto di Max Lazzarin & The Great Magicians, sara’ la volta di Adria ad aprire  uno dei Festival più datati d’Italia.

 SABATO 18 GIUGNO alle 21 Adria, in piazza Cavour, con ingresso gratuito.

 L’apertura è affidata al famoso cantautore bolognese Andrea Mingardi, con il concerto “…E allora Jazz”, accompagnato da Emanuela Cortesi (voce), Maurizio Tirelli (tastiere), Claudio Vignali (pianoforte), Sandro Comini (trombone), Felice Del Gaudio (contrabbasso), Bruno Farinelli (batteria).

In apertura di serata il sestetto Jazz “Paul Ghetti’s Kidnappers”, composto da giovani allievi del conservatorio musicale “Antonio Buzzolla” di Adria, che proporrà un programma ispirato al pianista, compositore e arrangiatore statunitense Kenny Barron.

 

Il Deltablues è organizzato da Ente Rovigo Festival e Fondazione Rovigo Cultura, grazie all’importante sostegno della Fondazione Cariparo, il patrocinio della Regione, il patrocinio e il sostegno della Provincia di Rovigo e dei Comuni di Adria, Lendinara, Loreo, Rosolina e Rovigo, la collaborazione del Conservatorio Statale “Francesco Venezze” di Rovigo e del CUR Consorzio Università di Rovigo.

Partner di questa edizione sono: Rovigo Jazz Club, Assonautica Veneto-Emilia, Slow Food Rovigo, le web radio RadioBlueTu di Rovigo e Stazione Blues Radio di Bologna, il periodico La Piazza (media partner del Festival).
Si ringraziano Coop Alleanza 3.0 e Fast Green Rete Energy, main sponsor del Festival.

L’acquisto dei biglietti in prevendita è fino alle 23:59 del giorno antecedente i singoli concerti, sul sito www.diyticket.it (telefono 060406).
Per informazioni consultare il sito www.deltablues.it, spedire una mail a info@deltablues.it, telefonare al 346 6028609, visitare le pagine Facebook @DeltaBlues e Instagram @deltablues_rovigo.

Tutti i concerti con ingresso a pagamento prevedono la riduzione sul costo dei biglietti del 20% per under 18, over 65, i titolari di UNIVERCITY CARD del Consorzio Università Rovigo, i soci Coop Alleanza 3.0, i soci Rovigo Jazz Club e Slow Food Rovigo e gli allievi dei Conservatori “Francesco Venezze” di Rovigo e “Antonio Buzzolla” di Adria.

“E allora jazz…”, nuovo progetto di Andrea Mingardi, nasce per riproporre la cultura che rese Bologna “Capitale del jazz”. Di fatto, la storia del jazz a Bologna ha origini lontane. Nel dopoguerra la spinta e la passione dell’Hot Club prima e del Circolo del jazz poi, resero la città felsinea una tappa obbligata per tutte le band e i solisti americani più celebri in tournée in Italia quali Duke Ellington, Benny Goodman ed Ella Fitzgerald.

«Ascoltando il vigente pop radiofonico, mi sono accorto che tutti i generi che da ragazzo mi hanno preso il cuore e spinto a buttarmi nel mondo della musica sono rari o assenti. Come non contassero più. E invece contano nella mia storia e… nella storia. – Ci spiega Mingardi – Così, seduto sull’immaginario cornicione della mia età e di un percorso pieno di passioni, mi volto indietro, guardo all’oggi e penso a cosa sarà domani. Conscio che nulla di ciò che mi ha fatto innamorare è stato rimpiazzato o superato….».

“E allora jazz…” vede Mingardi alle prese con grandi classici del Great American Songbook, per un emozionante viaggio in musica che attinge a brani di Frank Sinatra, Nat King Cole, Ella Fitzgerald e Tony Bennett tra gli altri.

In questo progetto il cantautore si è circondato di eccellenti compagni di viaggio come Emanuela Cortesi (voce), Maurizio Tirelli (tastiere), Claudio Vignali (pianoforte), Sandro Comini (trombone), Felice Del Gaudio (contrabbasso), Bruno Farinelli (batteria).

 

Andrea Mingardi è tra le voci più importanti del panorama nazionale e vanta collaborazioni con artisti del calibro di Mina, Adriano Celentano, Lucio Dalla, Gianni Morandi, Ornella Vanoni, Stadio, Franco Califano, Josè Feliciano e Blues Brothers.

Inizia la sua carriera come cantante batterista di rock and roll nei Golden Rock Boys, contemporaneamente, fa esperienza come cantante nella Rheno Jazz Gang e incide il suo primo 45 giri, No Girls For Me Tonight, insieme a Pupi Avati. Nel 1976 ottiene successo di vendite e critica con il longplayingcult “Datemi della musica”, canzone poi riproposta da Mina. Successivamente crea la band internazionale “Andrea Mingardi Supercircus”, con cui gira Italia e Europa.

Nel 1988 partecipa alla realizzazione dell’album “Dalla/Morandi” e scrive insieme a Dalla la versione italiana di Time di Tom Waits e con quella partecipa al Premio Tenco. Nel 1991, con la canzone “Caruso”, vince la trasmissione televisiva “Sapore di mare” in onda su Canale 5. L’anno successivo incide “Con un amico vicino”, in compagnia di Alessandro Bono e debutta al Festival di Sanremo. Nel ’93, ’94 e 98 torna a San Remo con tre canzoni di successo: “Sogno”. “Amare amare” e “Canto per te”. Nel 1995, con una sua fantastica versione della battistiana “Io vivrò”, vince la trasmissione televisiva Mina contro Battisti. Nel 2000 pubblica “Ciao ragaz”, duettando con Guccini, Morandi, Carboni, Dalla, Bersani, Curreri e tanti altri.

Nel 200 4ritorna al Festival della Canzone, insieme ai mitici Blues Brothers, con il brano “È la musica”. Questa joint venture li porterà a fare concerti in tutto il mondo.

Nel 2006 ha una importante collaborazione con Mina che lo porterà a firmare ben otto brani dell’album “Bau” della cantante di Cremona.

Dopo una prestigiosa presenza a Umbria Jazz con la sua big band, e la realizzazione del cd Tribute to Ray Charles, il 1 dicembre 2012 esce “Auguri auguri auguri”, album di Natale dell’artista che diviene colonna sonora del film “Il peggior Natale della mia vita”.

L’ultimo lavoro discografico, “Ho visto cose che…” (maggio, 2018), è un album di inediti, anticipato dal singolo “Ci vuole un po’ di rock and roll”.

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