Continua il lavoro della squadra civica del Sindaco Barbierato per la
realizzazione di nuove opere pubbliche. Due i progetti in corso che
miglioreranno l’incrocio dove confluiscono via Chieppara con viale
Giuseppe Cordella e via Francesco-Nisotti. Un sito frequentato da molti
studenti durante l’anno scolastico, per le fermate dei mezzi pubblici
situati in via Cordella e da turisti per la destinazione del museo
Archeologico Nazionale. Oltre alle persone che si recano all’ospedale
civile.
Il primo progetto riguarda la trasformazione dell’ incrocio in rotatoria i
cui lavori, secondo il crono programma, dovrebbero partire entro l’anno .
“Un cambiamento –spiega l’assessore Marco Terrentin- che agevolerà
l’accessibilità verso l’ospedale civile, il museo Archeologico Nazionale,
l’argine del Canalbianco, dove si snodano i percorsi ciclopedonali di
forte valenza turistica, la nuova area sosta camper e il centro storico”.
Un ‘opera che verrà realizzata con finanziamenti pubblici, veicolati in
quota parte, attraverso il bando regionale che il Comune di Adria ha vinto.
Un bando studiato per destinare contributi a fondo perduto per interventi
di mobilità e sicurezza stradale per l’annualità 2021 (art.9 della L.R.
39/1991 e Dgr n.7 /Cr del 2022). Un intervento da 100mila euro, di cui 70
mila euro provenienti da fondi regionali e il resto sarà prelevato dalla
casse comunali.
“Il secondo progetto riguarda la manutenzione straordinaria tra via
Cordella e via Chieppara, per la sistemazione dei marciapiedi e dell’arredo
urbano sulla strada che conduce verso il museo archeologico nazionale e le
scuole “ –annuncia l’assessore Marco Terrentin- Un intervento da 60mila
euro, interamente finanziato con fondi provenienti dalla legge di bilancio
di previsione per l’anno 2022 e bilancio pluriennale per il triennio
2022-2024(DM del 14 gennaio 2022, art.1, comma 407 della Legge 30 dicembre
2021,n.34)”Prevediamo di iniziare i lavori entro l’anno, a supporto di
quanto in progetto per la rotatoria di via Chieppara ”puntualizza
l’Assessore Terrentin”
“ Si tratta di due opere pubbliche di messa in sicurezza stradale, in uno
degli accessi importanti della nostra città, sia per il traffico
veicolare e soprattutto quello ciclopedonale con percorsi protetti”-spiega
il consigliere con delega alla mobilità Enrico Bonato.



