Di seguito il testo dell’interrogazione consigliare rivolta da IBC al sindaco di Adria
Premesso che la situazione del cantiere navale di Adria continua a destare forte preoccupazione sotto il profilo industriale e occupazionale; inchieste giornalistiche di testate e programmi televisivi di rilevanza nazionale hanno fatto emergere situazioni e intrecci inimmaginabili;
nel corso di recenti dichiarazioni pubbliche l’ex amministratore delegato ha affermato addirittura di essere stato sconsigliato da un rappresentante delle istituzioni locali dal risiedere o soggiornare ad Adria;
rilevato che
tale circostanza, se confermata, rappresenterebbe un fatto di estrema gravità, incompatibile con il ruolo e la funzione delle istituzioni pubbliche, configurando un possibile atto di pressione indebita o paraintimidatoria; visto che
il permanere di opacità su tali vicende, denunciate tramite la trasmissione Report, alimenta un clima di sfiducia e preoccupazione nella cittadinanza e tra i lavoratori;
considerato che
è dovere dell’Amministrazione comunale garantire trasparenza, legalità e piena tutela dell’interesse pubblico; constatato che
ad oggi risultano ancora poco chiari i rapporti intercorsi tra soggetti istituzionali, proprietà del cantiere e gestione liquidatoria;
si interroga il Sindaco, con carattere di urgenza, per sapere:
se ritenga di avere comunicazioni da trasmettere al Consiglio al fine di tutelare l’immagine della città, soprattutto in merito alle dichiarazioni dell’ex amministratore delegato;
se sia stato avviato un qualsiasi tipo di verifica e accertamento interno o segnalazione alle autorità competenti rispetto a un fatto che, per la sua gravità, non può essere sottovalutato;
se il sindaco Barbujani e altri membri della sua giunta abbiano intrattenuto o intrattengano rapporti, formali o informali, istituzionali o personali, con l’attuale proprietà del cantiere o con il liquidatore, specificandone natura, contenuti e finalità;
quale sia la reale situazione del cantiere navale, anche alla luce degli sviluppi più recenti, e quali concrete prospettive industriali siano oggi sul tavolo;
quali garanzie l’Amministrazione sia in grado di fornire rispetto alla salvaguardia dei livelli occupazionali e quali iniziative urgenti intenda assumere per evitare ulteriori ricadute negative sui lavoratori e sul territorio.
Si richiede risposta urgente e se possibile discussione in sede di Consiglio comunale, vista la gravità della vicenda.
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Il Direttivo del Movimento Civico
Impegno per il Bene Comune