A conclude la rassegna, martedì 22 aprile, l’opera collettiva “From ground zero”. Realizzati nel 2024, nel pieno della distruzione della Striscia di Gaza da parte dell’esercito israeliano, sono una ventina di brevi documentari tra i tre e i sei minuti realizzati da giovani registi di Gaza che fanno parte della scuola di cinema del regista Rashid Masharawi. Una testimonianza della crudeltà della guerra, ma anche della forza della speranza, capace di sopravvivere alla disumanità. In questa occasione interviene Christian Elia, giornalista specializzato nei temi dei conflitti e dei diritti, autore con Francesca Albanese del saggio “J’accuse. Gli attacchi del 7 ottobre, Hamas, il terrorismo, Israele, l’apartheid in Palestina e la guerra” (Fuoriscena). Al suo fianco, un’attivista di Mediterranea With Palestine.

Al cinema Duomo arrivano “No other land” e una rassegna sulla Palestina
A conclude la rassegna, martedì 22 aprile, l’opera collettiva “From ground zero”. Realizzati nel 2024, nel pieno della distruzione della Striscia di Gaza da parte dell’esercito israeliano, sono una ventina di brevi documentari tra i tre e i sei minuti realizzati da giovani registi di Gaza che fanno parte della scuola di cinema del regista Rashid Masharawi. Una testimonianza della crudeltà della guerra, ma anche della forza della speranza, capace di sopravvivere alla disumanità. In questa occasione interviene Christian Elia, giornalista specializzato nei temi dei conflitti e dei diritti, autore con Francesca Albanese del saggio “J’accuse. Gli attacchi del 7 ottobre, Hamas, il terrorismo, Israele, l’apartheid in Palestina e la guerra” (Fuoriscena). Al suo fianco, un’attivista di Mediterranea With Palestine.


