

Arrivano in anteprima assoluta al cinema Duomo di Rovigo due film attesissimi come il toccante “Hamnet” e il coinvolgente “La gioia” con Valeria Golino. E sono solo due titoli in cartellone di una settimana ricca di appuntamenti nella sala di vicolo Duomo.
“Hamnet” di Chloé Zhao vede come interpreti Paul Mescal e Jessie Buckley nel ruolo di William Shakespeare e della moglie, a confronto con la perdita di Hamnet, il figlio 11 enne. La tragedia che li investe sarà il seme da cui nascerà l’idea di “Amleto” che consacrerà il Bardo come drammaturgo immortale. “Hamnet” è al cinema Duomo per tutto il weekend.
Arriva anche “La gioia”, con una storia ispirata a fatti reali: diretto da Nicolangelo Gelormini con interpreti Valeria Golino e Saul Nanni, mette in scena il rapporto proibito e pericoloso tra una insegnante di francese non più giovane e uno studente svogliato e cinico, che si traveste da donna per fare soldi. Tra le proiezioni di questi giorni, quella di domenica pomeriggio sarà arricchita da una presentazione di Chiara Tripaldi, co-sceneggiatrice dell’opera.
Martedì 10 marzo doppio appuntamento con biglietto a 4 euro grazie a “I martedì al cinema della Regione Veneto”. Si apre alle 16.30 con “Il mago del Cremlino – Le origini di Putin” film di Olivier Assayas con Paul Dano e Alicia Vikander, che narra l’ascesa di Vladimir Putin nell’Unione Sovietica in disfacimento negli anni Novanta. Alle 20.30 c’è invece “Maternal” di Maura Delpero, l’autrice di “Vermiglio”, film ambientato in una casa per ragazze madri in argentina, con tre donne a confronto sul proprio rapporto con la maternità. Sarà arricchito dall’intervento del gruppo CiakOlè, compagine di spettatori e spettatrici che si sono uniti per portare nella loro sala idee e proposte.
Mercoledì 11 marzo alle 19.30 c’è “Lirica Ucraina” di Francesca Mannocchi, in cui la giornalista attraversa il paese colpito dall’invasione russa, dando voce ai civili con uno sguardo carico di compassione e umanità. Ci sarà anche la testimonianza di attivisti di missioni umanitarie in Ucraina.
Tra i film in arrivo, l’acclamanto “Il filo del ricatto” di Gus Van Sant e “La mattina scrivo”, ma anche il documentario “Portuali” di Perla Sardella, sabato 14 marzo, con una testimonianza dei camalli genovesi che da anni si oppongono ai carichi di armamenti diretti nei teatri di guerra.


