Notizie

Crivellari: CAOS PARTECIPATE

La replica della sindaca Valeria Cittadin alla nostra interrogazione presentata nel consiglio comunale di venerdì scorso (“perché affermare che Ecoambiente non è più società in-house?”) non ha semplicemente certificato lo stallo ormai permanente su Ecoambiente, ma ha finito addirittura per amplificare le nostre preoccupazioni allorché si è paventata una prossima uscita del comune capoluogo dall’azienda pubblica che gestisce il ciclo dei rifiuti.
Notizia clamorosa che fa il paio con la querelle sorta nei giorni scorsi in merito alla nomina del nuovo direttore di As2, altra importante azienda partecipata del nostro territorio che da tempo naviga in acque incerte.
Sfuggono, a questo punto, i contorni del disegno generale, ma ci chiediamo quale interesse possa avere il comune di Rovigo a mettere in crisi il proprio stesso patrimonio, oltre a creare evidentemente difficoltà ulteriori – in prospettiva – nella erogazione dei servizi e nel rapporto con i cittadini. Senza contare che non ci si può davvero permettere di giocare sulla pelle di centinaia di lavoratori e delle loro famiglie.
Il comune ha ora la responsabilità di porre fine al caos delle partecipate nel suo stesso interesse e soprattutto nell’interesse dei suoi cittadini. Se il vero problema – come per Ecoambiente – è il rapporto con le altre amministrazioni, si torni alla diplomazia e si evitino le prove muscolari.
Non vogliamo credere che l’obiettivo di fondo possa essere quello di destabilizzare un patrimonio che, in quanto pubblico, è di tutti e dovrebbe essere al servizio di tutti. Noi continueremo a vigilare come opposizione e a rivendicare la priorità del dialogo per la salvaguardia di servizi e posti di lavoro.
Diego Crivellari
Consigliere comunale PD
Condividi