La programmazione del futuro del Veneto parte dai territori. È questo il messaggio emerso dal tavolo provinciale degli Stati Generali della Programmazione e del Bilancio Compartecipati 2027-2029, promosso dalla Regione del Veneto e svoltosi lo scorso 6 luglio presso la Provincia di Rovigo.
L’iniziativa, voluta dall’Assessore regionale al Bilancio Filippo Giacinti, ha interessato tutte le province venete con l’obiettivo di raccogliere idee, proposte e contributi da parte di istituzioni, enti locali, associazioni di categoria, organizzazioni del Terzo Settore, mondo della sanità e del sociale, imprese e rappresentanze territoriali, chiamati a partecipare alla costruzione delle future politiche regionali. I tavoli di confronto, organizzati in ciascuna provincia, hanno affrontato quattro grandi aree tematiche: sviluppo economico e infrastrutture; ambiente, mobilità, sostenibilità ed energia; persona, sociale e sanità; comunità e partecipazione.
Al tavolo dedicato a Persona, Sociale e Sanità ha partecipato, tra gli altri soggetti convocati, anche il Centro Servizi Anziani di Adria.
Dopo i tavoli di confronto organizzati in ciascuna provincia, i partecipanti sono stati invitati a presentare, attraverso il portale regionale, proposte progettuali e contributi utili alla costruzione della programmazione regionale del prossimo triennio. Cogliendo questa opportunità, il Centro Servizi Anziani di Adria ha formalmente presentato la proposta progettuale “Polesine in Rete – Percorso provinciale di coprogrammazione per le politiche della longevità”, mettendo a disposizione del territorio un’idea che nasce dall’esperienza maturata sul campo e dalla convinzione che le sfide poste dall’invecchiamento della popolazione non possano più essere affrontate da un singolo ente, ma richiedano una collaborazione stabile tra istituzioni, sistema sociosanitario, Terzo Settore, associazioni, mondo economico e comunità locale.
Il percorso trae origine anche dall’incontro dedicato all’Approccio Dialogico, promosso dal Centro Servizi Anziani di Adria in collaborazione con l’assessorato ai servizi sociali del comune di Adria lo scorso mese di marzo e rivolto alle realtà del territorio adriese. In quell’occasione, enti, associazioni e operatori hanno condiviso una riflessione comune: per affrontare le sfide poste dall’invecchiamento della popolazione è necessario conoscersi meglio, mettere in comune competenze ed esperienze e costruire una rete stabile di dialogo e collaborazione. È stato proprio quel primo momento di confronto a rappresentare il seme da cui è maturata la proposta “Polesine in Rete”.
L’attuale sistema di sostegno alla popolazione anziana, di cui il Centro Servizi Anziani rappresenta una componente fondamentale, ha infatti la necessità di rafforzare le proprie relazioni con il territorio, sviluppando servizi innovativi che integrino e, al tempo stesso, sostengano la tradizionale offerta sociosanitaria rivolta agli anziani.
La proposta “Polesine in Rete” prevede la costituzione di un Tavolo Provinciale Permanente dedicato alle politiche della longevità, chiamato a elaborare un Masterplan condiviso, un Protocollo di rete e un portafoglio di progettualità strategiche anche capaci di attrarre finanziamenti regionali, nazionali ed europei.
L’obiettivo è trasformare l’invecchiamento della popolazione da semplice criticità demografica a opportunità di innovazione sociale, sviluppo territoriale e rafforzamento della rete dei servizi.
Il Centro Servizi Anziani è convinto che la sostenibilità futura del sistema di welfare non possa essere affidata esclusivamente all’aumento dei costi di gestione o, di conseguenza, al progressivo incremento delle rette a carico delle famiglie. La strada da percorrere è quella della collaborazione tra istituzioni, enti e comunità locali, della condivisione di progettualità e della capacità di attrarre nuove risorse per sviluppare servizi sempre più integrati, innovativi e sostenibili.
Con la presentazione di questa proposta il Centro Servizi Anziani di Adria intende quindi offrire un contributo concreto alla costruzione delle future politiche territoriali, mettendo a disposizione competenze, esperienza e capacità di coordinamento per avviare un percorso stabile di confronto e coprogrammazione che coinvolga tutti i soggetti del territorio.
«Abbiamo accolto con convinzione l’opportunità offerta dalla Regione Veneto presentando una proposta che nasce dal territorio e guarda al futuro. Il percorso avviato nei mesi scorsi ci ha confermato quanto sia forte la volontà di conoscersi, collaborare e fare rete. L’incontro sull’Approccio Dialogico è stato il primo passo di un cammino che oggi trova una sua naturale evoluzione nella proposta “Polesine in Rete”. Come Centro Servizi Anziani vogliamo mettere a disposizione questa esperienza e favorire un confronto stabile tra tutti i soggetti che operano nel sociale e nel sociosanitario a favore della popolazione anziana. Crediamo che solo lavorando insieme sia possibile costruire servizi sempre più vicini ai bisogni delle persone, rafforzare la sostenibilità del sistema ed evitare che l’unica risposta all’aumento dei costi di gestione sia il progressivo incremento delle rette. Vogliamo contribuire a costruire un welfare capace di innovarsi, fare rete e generare nuove opportunità per l’intero territorio.» Elisa Romani, Presidente del Centro Servizi Anziani di Adria.
«Esprimo un plauso al consiglio di amministrazione del Csa di Adria che sta conducendo la struttura adriese verso un vero e proprio cambio di passo rispetto al passato. La programmazione e la progettazione condivisa con il Comune di Adria e con tutti i soggetti del territorio interessati a realizzare nuovi servizi per gli anziani, secondo i nuovi orientamenti della politica del sociale e del welfare, sono una garanzia per la nostra comunità. La ricerca, lo studio condiviso e la partecipazione a bandi e concorsi per ottenere aiuti e sostegni per realizzare le nuove idee lasciano presumere che ben presto il CSA di Adria diventerà un punto di riferimento nel nostro territorio.» Marzia Manzetto, assessore ai servizi sociali del Comune di Adria.



