La collaborazione Porto Alegre coop. soc./Sicc Tech srl nell’ambito del progetto SAI del Comune di Rovigo: una buona prassi di integrazione lavorativa di rifugiati e di sviluppo economico inclusivo, premiata da UNHCR con i riconoscimenti aziendali “Welcome. Working for Refugees Integration”.
“Un riconoscimento ufficiale che ci riempie di orgoglio – ha detto il sindaco Edoardo Gaffeo, questa mattina durante la conferenza stampa tenutasi a palazzo Nodari -, mettere a disposizione risorse e occasioni di vita e lavoro a persone che sono in difficoltà, è sicuramente un valore aggiunto. Un grazie a Sicc Tech srl, a Porto Alegre e a chi collabora per realizzare questi importanti progetti”.
Un lavoro di comunità integrato, come ha evidenziato l’assessore al Welfare Mirella Zambello, con Giorgia Pegoraro che segue il progetto, che risponde alle politiche sociali innovative. “Abbiamo colto la sfida di utilizzare le potenzialità di questo progetto. Un buon intervento di squadra del territorio, che ha messo insieme pubblico, terzo settore e privato”.
Oggi è stata anche occasione per ricordare la Giornata Mondiale del Rifugiato, indetta dalle Nazioni Unite, che viene celebrata il 20 giugno per commemorare l’approvazione nel 1951 della Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati (Convention Relating to the Status of Refugees) da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Le migrazioni internazionali per ricerca di protezione, pur se legate a situazioni contingenti come conflitti ed eventi ambientali, rappresentano un elemento strutturale all’interno dl più ampio fenomeno dei flussi migratori, con un’incidenza pari a quasi un terzo del totale delle persone che vivono al di fuori del proprio paese (280 milioni nel 2020).
Queste ultime, come ha spiegato Carlo Zagato presidente di Porto Alegre, hanno raggiunto nel 2022, la soglia dei 100 milioni di persone, un dato incrementato dalle molte crisi internazionali e ambientali e sul quale pesa la guerra in Ucraina che, in pochi mesi, ha prodotto 13 milioni di sfollati, 7,5 milioni dei quali rifugiati fuori dai confini nazionali.
E’ un fenomeno i cui riflessi si osservano soprattutto nei paesi più vicini a quelli di fuga, ma che porta con sé effetti anche nel nostro Paese e negli altri stati europei, dove, è bene sottolineare, arriva meno del 2% dei profughi.
In Polesine sono presenti due progetti SAI e due reti di alloggi CAS che offrono accoglienza a circa 250 persone.
L’accoglienza nel SI di Rovigo, la cui titolarità è in capo al Comune capoluogo, oltre a fornire servizi di tutela materiale e psicosociale è fortemente orientata all’offerta di strumenti volti all’integrazione nella comunità locale, con particoalre attenzione per l’inclusione lavorativa.
E’ un lavoro che prevede la collaborazione attiva con il tessuto imprenditoriale del territorio, valorizzando e implementando i curriculum dei beneficiari e favorendo, in concorso con gli altri attori del mercato del lavoro, l’incrocio tra la domanda e l’offerta occupazionale.
Le persone migranti per ricerca di protezione accolte nella Provincia di Rovigo sono mediamente circa 250, 35 dei quali nei due progetti territoriali SAI di Rovigo e Occhiobello.
A queste si aggiungono circa 900 cittadini ucraini temporaneamente accolti da connazionali e famiglie polesane.
Luca Ballotta, referente integrazione lavorativa di Porto Alegre, ha riportato con soddisfazione, che è stato favorito l’inserimento lavorativo ai rifugiati con 15 tirocini e di questi 13 sono stati trasformati in contratti triennali full time.
Soddisfazione anche da Diego Cavaliere, responsabile della produzione di Sicc Tech srl. “Il lavoro è importante e siamo felici di far parte di questo progetto. Poi c’è l’aspetto dell’integrazione sociale, altrettanto importante”.
Progetto Welcome – Working for Refugee Integration di UNHCR
L’UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, ha premiato il 13 giugno in Campidoglio a Roma, nell’ambito della Giornata Mondiale del Rifugiato, 107 grandi, piccole e medie imprese e 41 organizzazioni della società civile con i loghi Welcome e WeWelcome per l’edizione 2020/2021, per il loro impegno a favore dell’integrazione lavorativa dei rifugiati. Fra le aziende premiate spiccano i nomi di Barilla, Carrefour, Decathlon, Gucci, Ikea, Leroy Merlin, Mutti, Nespresso, Reale Mutua e tante altre. Il premio, giunto alla sua quarta edizione, valorizza il grande impegno del mondo delle imprese nei confronti dei rifugiati. Cresciuto nel numero di imprese partecipanti, oggi Welcome – working for refugee integration non rappresenta solo un premio, ma un vero e proprio programma di inclusione lavorativa. In questi anni, grazie al progetto, sono state costituite numerose corporate partnership tra aziende italiane e organizzazioni della società civile. Il supporto ai rifugiati e alle rifugiate, inoltre, è diventato sempre più un focus importante delle politiche di diversity&inclusion delle aziende che operano in Italia. In quattro edizioni del progetto, sono oltre 350 le aziende premiate per aver favorito l’inserimento lavorativo di oltre 10.000 beneficiari di protezione. “Welcome rappresenta per noi un particolare motivo di orgoglio – dichiara Chiara Cardoletti, Rappresentante UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino – il progetto dimostra in maniera evidente come la sinergia tra settore privato, istituzioni e organizzazioni della società civile possa avere un impatto fortemente positivo per tutti, per i rifugiati stessi e per l’intero apparato produttivo. È un progetto che conferma inoltre – prosegue Chiara Cardoletti – il grandissimo potenziale in termini di competenze e professionalità che i rifugiati portano con se’ nei paesi che li accolgono e che può rappresentare un valore aggiunto per le imprese che operano in Italia”. Le imprese che partecipano al progetto aiutano l’UNHCR a perseguire l’obiettivo di un modello di società che si adopera per prevenire e combattere xenofobia e razzismo nei confronti di chi è stato costretto ad abbandonare la propria terra e che ha trovato protezione nel nostro paese. Il progetto è sostenuto dal Ministero del Lavoro, da Confindustria e dal Global Compact Network. Si avvale inoltre del supporto della Fondazione Tent e della Commissione Europea. Programma e dettagli dell’evento di premiazione della quarta edizione del premio Welcome – Working for refugee integration saranno disponibili sul sito welcome.unhcr.it.



