Si terrà presso la Sede dell’Arci di Rovigo, giovedì 3 novembre alle ore 18, la conferenza dibattito in ricordo di Gian Antonio Cibotto, a cinque anni dalla scomparsa avvenuta il 12 agosto 2017.
Parleranno dell’Intellettuale più famoso della provincia di Rovigo Maurizio Romanato, capopagina del servizio cultura del Gazzettino, Anna Maria Battizzocco cugina ed erede del lascito di Cibotto, e Antonio Dimer Manzolli, già sindaco di Papozze e legato da un’amicizia profonda con lo scomparso a cui aveva conferito la cittadinanza onoraria per il suo legame con il Polesine, la sua gente e il territorio di cui ha raccontato persone e fatti con attenzione, sagacia, e tocchi di poesia.
Nella sua lunga vita professionale, Cibotto si è diviso tra Rovigo e Roma, tenendo come punto di riferimento il giornale il Gazzettino, ha spaziato tra narrativa, letteratura, cinema, critica d’arte, raccogliendo una grande popolarità anche come ideatore e organizzatore di premi letterari e valorizzatore di talenti, consulente editoriale e promotore di alcune delle collane librarie di maggiore successo. Ha lasciato la sua immensa biblioteca personale all’Accademia dei Concordi allo scopo di mettere a disposizione di tutti un autentico patrimonio culturale.
L’incontro sarà cooordinato dalla giornalista Stefania Sgardiolo e rientra nel Progetto “Radici del Contemporaneo 2022 – 2023” sostenuto dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo con il Patrocinio del Comune e della Provincia di Rovigo.



