Nell’ambito del Progetto VOLONTE E I SUOI TEMPI, promosso da VIVA LA COSTITUZIONE con Arci, Anpi, Istpolrec nel biennio 2023 e 2024 in occasione dei 90 anni dalla nascita e dei 30 dalla morte del grande attore, per ricordarlo assieme ai protagonisti del cinema di impegno civile, di cui era una icona, si svolgerà venerdì 15 dicembre alle ore 17.00 a Palazzo Cezza, messo generosamente a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, un incontro atteso quanto straordinario.
Attore simbolo del cinema/teatro verità in tempi oscuri quanto a informazione pubblica e censura, Volonté è indimenticabile protagonista di un’altra Italia, un altro teatro, un altro cinema, quello dell’impegno civile, affidato alle sue intense interpretazioni, ma anche alla collaborazione con sceneggiatori e registi controcorrente che quel mondo ipocrita volevano cambiare, come Francesco Rosi (si pensi a Uomini contro) o Giuliano Montaldo (tra i tanti suoi film con protagonista Volonté ricordiamo Sacco e Vanzetti e Giordano Bruno) e Andrea Barbato, giornalista e scrittore.
A riflettere su quegli anni di lotta di classe e di trame oscure sarà venerdì una grande attrice teatrale, Ivana Monti, i cui ricordi professionali e familiari si legano strettamente al mondo dello spettacolo, della politica e del giornalismo di cui il marito, Andrea Barbato (1934-1996), fu protagonista onesto e coraggioso, oltre che collaboratore/sceneggiatore per Volontè in uno straordinario sceneggiato tv come il Caravaggio del 1967 e in Una storia semplice del 1991, tratto dal romanzo di Sciascia.
L’intervento di Ivana Monti, da sempre impegnata nel campo dei diritti umani e dell’antifascismo, avrà per titolo “Gian Maria Volonté, un attore contro le trame oscure”.
L’iniziativa fa parte del Progetto RADICI DEL CONTEMPORANEO e si avvale del sostegno della Fondazione Cariparo e del patrocinio di Comune e della Provincia di Rovigo.
Ingresso libero



