FRATTA POLESINE (RO) – Un’opera di Valerio Zezur nascerà dai colori e dai piccoli oggetti scelti dai bambini di Fratta Polesine. Domenica 20 settembre 2026, dalle 14.00 alle 16.00, l’artista aprirà il proprio spazio a Badoer Letteraria per realizzare con loro “Fratta, radici di futuro”: due tele concepite come un unico lavoro, destinato alla donazione al Comune.
L’idea mette in relazione la ricerca materica di Zezur con l’immaginazione dei più piccoli. Un disegno, un nastro o un frammento di stoffa potranno entrare nella composizione e diventare parte della sua storia. Per i bambini sarà un’occasione per lavorare accanto all’artista e ritrovare il proprio contributo in un’opera destinata alla comunità.
La pittura materica di Valerio Zezur incontra i bambini
Il dittico sarà composto da due tele di 60 × 80 centimetri ciascuna. La prima richiamerà le radici, attraverso gli affetti e il legame con il territorio; la seconda sarà dedicata al futuro, ai desideri e alle possibilità immaginate dai bambini. Interventi dorati collegheranno le due parti, dando continuità alla composizione.
Zezur ne curerà l’ideazione e la direzione artistica, accompagnerà i partecipanti nell’utilizzo dei materiali e completerà personalmente il lavoro. Il suo intervento darà equilibrio alle diverse tracce, conservando il contributo dei bambini. L’origine partecipata del dittico sarà riportata nel certificato che accompagnerà la donazione.
Il progetto riprende elementi centrali della sua pittura: acrilico, gesso, tessuti, materiali recuperati e inserti dorati. Le superfici si costruiscono per sovrapposizioni, strappi e ricomposizioni; la materia conserva i segni delle trasformazioni anziché nasconderli. Memoria, identità e rinascita trovano così una forma visibile, che a Fratta Polesine si aprirà anche alle esperienze dei piccoli partecipanti.
Nato in Ucraina nel 2001 e oggi residente in Veneto, Valerio Zezur è anche autore del libro “Dentro l’incubo, oltre il buio”. Scrittura e pittura affrontano, con strumenti diversi, un vissuto segnato da un’infanzia difficile e dall’esperienza dell’istituto. Il desiderio di offrire ai bambini un momento sereno di ascolto e libertà creativa nasce anche da questo percorso.
La donazione e il ritorno a Badoer Letteraria
Per l’artista l’incontro ha il significato di un ritorno. Già presente alla precedente edizione di Badoer Letteraria, quando il suo percorso espositivo era agli inizi, Zezur ritrova un luogo che lo ha accolto prima della successiva crescita tra mostre, incontri e presentazioni. La scelta di far nascere qui l’opera lega il dono a un’esperienza condivisa con il territorio.
Dopo il completamento e i tempi necessari all’asciugatura e alla preparazione per la conservazione, il dittico sarà donato al Comune di Fratta Polesine. La destinazione dell’opera darà continuità all’esperienza del pomeriggio: i segni dei bambini rimarranno nel lavoro concluso, insieme all’intervento dell’artista.
Zezur ringrazia il Comune di Fratta Polesine, la Biblioteca comunale, Ciclope Lettore, l’associazione Gli Artisti del Delta e tutto lo staff organizzatore di Badoer Letteraria per il sostegno e la collaborazione al progetto.
Come partecipare il 20 settembre
L’attività si svolgerà nello spazio dedicato vicino allo stand di Valerio Zezur, nell’area artisti della manifestazione. Le famiglie potranno presentarsi direttamente sul posto; è consigliato arrivare entro le 13.55, almeno cinque minuti prima dell’inizio. I bambini dovranno essere accompagnati da un adulto.
Non occorrono capacità di disegno né esperienze precedenti. I materiali principali saranno disponibili nello spazio di lavoro. Chi lo desidera potrà portare un piccolo elemento personale, come un nastro, un ritaglio di stoffa o un disegno: dovrà essere pulito, leggero e privo di parti taglienti, e sarà valutato dall’artista prima dell’inserimento. È possibile partecipare anche senza portare nulla; sono consigliati abiti adatti all’uso dei colori.
L’appuntamento con i bambini si inserisce nel fine settimana di Zezur a Badoer Letteraria. Sabato 19 settembre, alle ore 11.00, a Villa Badoer, presenterà “Dentro l’incubo, oltre il buio”. Domenica 20 settembre sarà presente con l’esposizione delle proprie opere e, nel pomeriggio, con la creazione del dittico. Per le famiglie sarà possibile conoscere il suo lavoro e seguirne da vicino il processo, fino a riconoscere, nella nuova composizione, un colore o un frammento scelto dai propri figli.



