Notizie

19 Giugno Celebrazioni per il 125° anniversario della FIOM

il 16 giugno 1901, presso la Fratellanza Artigiana G. Garibaldi di Livorno, nasceva la FIOM con il fine di tutelare i lavoratori dell’industria metalmeccanica durante la prima industrializzazione del Paese. Nel 1906 confluisce nella CGIL nel primo congresso confederale a Milano.
Fu protagonista delle grandi lotte operaie del “biennio rosso” (1919-1920), con le occupazioni delle fabbriche. Ebbe un ruolo importante nell’organizzazione degli scioperi del 1943 e ‘44 e delle insurrezioni del ’45, centrali per la resistenza partigiana e la liberazione del nostro paese dal giogo nazi-fascista. Nel dopoguerra guidò battaglie decisive per i diritti dei lavoratori, dai contratti collettivi
allo Statuto dei Lavoratori (1970). Fu cuore pulsante nelle conquiste dei diritti civili quali il Sistema Sanitario Nazionale nel 1978. Oggi conta circa 350.000 iscritti ed è l’organizzazione sindacale più rappresentativa d’Italia per il settore dell’industria metalmeccanica.
Di questa lunga storia, fatta di grandi uomini quali Bruno Buozzi, Bruno Trentin e Claudio Sabattini, e di migliaia di militanti, delegati, funzionari e segretari territoriali che con l’intelligenza e il sacrificio hanno fatto grande questo Sindacato, ne fa parte anche il Polesine.
Quest’anno la FIOM compie 125 anni di storia e, anche a Rovigo, vogliamo festeggiare e ricordare questa grande storia con un dibattito sul futuro dell’industria e del territorio del Polesine (si allega il volantino), con una iniziativa venerdì 19 giugno, presso i Giardini Due Torri di Rovigo, antistante la Piazza G. Matteotti, a partire dalle ore 17.30.
Oltre ai saluti del Segretario Generale della CGIL di Rovigo, Pieralberto Colombo, delle Autorità e delle Associazioni presenti, ci sarà l’apertura del dibattito con la relazione del Segretario Generale della FIOM di Rovigo, Davide Benazzo, e gli interventi dei Delegati. A seguire la relazione del Dottor Marcello Lugarini, vincitore del premio “Federico Caffè 2026” e, a seguire, il dibattito, moderato dalla giornalista Giorgia Brandolese, tra Luca Trevisan Segretario Organizzativo della FIOM Nazionale e Stefano Sancio Responsabile dell’Area Sindacale Lavoro e Welfare di Confindustria Veneto Est.

A chiudere la giornata nel dopo cena i concerti degli Amarchord e del Folletti.
Non è una festa autocelebrativa, ma una profonda analisi che, partendo dal passato, ci aiuti ad affrontare il presente… un presente, oggi particolarmente complicato, che ci chiede forza ed impegno, saper leggere i cambiamenti e i bisogni, costruire la necessaria capacità di rappresentare al meglio il
mondo del lavoro metalmeccanico, in particolare in un territorio fragile e complicato come il Polesine.
Vi aspettiamo numerosi.

Condividi