Appena passate le feste natalizie il 2025 inizierà con la riunione della Commissione provinciale che poi porterà alla decisione e al parere finale emesso dalla Provincia di Rovigo sulla assoggettabilità del progetto ECOPOL a Valutazione di impatto ambientale. Il Forum dei cittadini e la Associazione Civica per Rovigo ribadiscono che si tratterà di una decisione significativa per il nostro territorio, in quanto l’impianto proposto prevede il trattamento ad alte temperature di rifiuti tossici e si colloca in prossimità di insediamenti abitati e terreni coltivati. Il principio di precauzione prevede che in questi casi si proceda alla procedura di Valutazione di impatto ambientale per approfondire l’esame degli impatti e dei rischi che riguardano prima di tutto la salute pubblica e la tutela dei prodotti alimentari coltivati. Infatti solo se si attiva la procedura di VIA vengono ammessi all’esame del progetto e dei suoi rischi sulla salute, sull’ambiente e sulla sicurezza anche le autorità sanitarie, i vigili del fuoco, i consorzi di bonifica e tutti gli altri enti di controllo del territorio che in questa fase di screening non partecipano alla commissione provinciale e quindi senza la VIA non possono esprimere il loro essenziale parere. In altre parole senza la VIA il parere sarebbe limitato per quanto riguarda aspetti essenziali per la tutela dei cittadini.
Ci auguriamo che il 2025 inizi sotto buoni auspici per l’impegno di tutti alla salvaguardia del territorio nei suoi aspetti ambientali ed economici. Non dimentichiamo che il nostro territorio ha un forte interesse nella qualità e produttività dei terreni, che una volta inquinati per effetto delle ricadute di sostanze tossiche sarebbero irreversibilmente danneggiati e privati del valore di qualità della produzione. In termini di qualità dell’aria è molto rilevante capire e quantificare preventivamente quali sono le sostanze emesse e il loro effetto per la presenza di sostanze tossico nocive alla salute.
Non si tratta certamente nel caso di ECOPOL di un processo di circolarità perché l’economia circolare prevede che vengano trasformati in loco i materiali di rifiuto, per dare loro un nuovo utilizzo. In questo caso invece i materiali provengono da altri territori, creando un surplus di traffico impattante e non ben regolamentato e inoltre contengono sostanze tossiche per le quali il risultato della trasformazione finale non è neppure ben chiaro.
Il Forum dei cittadini e la Associazione Civica, come richiesto fin da subito, si augurano che la scelta della Provincia porti alla richiesta di Valutazione di impatto ambientale per il progetto ECOPOL e che il nuovo anno inauguri una politica ambientale dove al primo posto figurino la sicurezza dei cittadini e la tutela della principale attività economica del territorio, che ha finora saputo preservare nel tempo una agricoltura sostenibile e produttiva.
Forum dei Cittadini di Rovigo
Associazione civica per Rovigo



