Nuovi investimenti in apparecchiature ospedaliere
L’Azienda Ulss 5 Polesana continua nel percorso di acquisizione di grandi tecnologie destinate alla diagnostica, all’interventistica, alle terapie della rete ospedaliera aziendale. Recentemente è stata installata presso l’ospedale San Luca di Trecenta una Tac (tomografia assiale computerizzata) a 128 strati, un dispositivo medico altamente sofisticato, che permetterà, grazie a tecnologie di ultima generazione, d’ effettuare esami sempre più accurati garantendo immagini ad altissima risoluzione in tutte le applicazioni cliniche cui è destinata e in tempi rapidi. Il dispositivo Tac precedentemente installato e acquistato per l’ospedale San Luca nel 2019, ancora efficiente, è stato trasferito al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Rovigo per agevole il percorso diagnostico dei pazienti. Nel contesto del Pnrr, è stata acquisita e collocata negli spazi della struttura di Medicina Nucleare, con un investimento pari a un milione e 300 mila euro complessivi di interventi utili alla sua attivazione, una Spet-Tac, apparecchiature di fondamentale importanza non solo in ambito oncologico, ma anche in altre specialità mediche (Cardiologia, Medicina, Infettivologia) per indagini precise e performanti sul sito, sullo stadio della malattia, e la sua evoluzione. La nuova Spet Tac è attiva dallo scorso maggio 2023. Inoltre, sempre nell’ambito degli investimenti inseriti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza l’Azienda Ulss 5 ha emesso l’ordine di acquisto per un nuovo Acceleratore lineare, destinato all’Unità di Radioterapia oncologica per i percorsi di cura con cure radianti per i quali la struttura è centro d’eccellenza, e il cui collaudo è previsto per Gennaio 2024. Lo scorso mese di Giugno sono stati anche perfezionati tre d’ordini d’acquisto per 3 apparecchiature radiologiche polifunzionali, due destinate all’Ospedale di Rovigo la terza per l’Ospedale di Trecenta, investimenti resi possibile con fondi Pnrr. Nel mese di Novembre 2023 è prevista, sempre nel contesto degli investimenti Pnrr, la collocazione e la attivazione di una Apparecchiatura telecomandata per la Radiologia dell’Ospedale San Luca. L’ordine, già perfezionato per un Angiografo digitale che potenzierà la struttura di Cardiologia dell’Ospedale di Rovigo, è anch’esso inserito nel Pnnr e l’apparecchiatura potrà essere attivata nel primo semestre del 2024. Infine, con finanziamento della Regione Veneto, è prevista, entro la fine dell’anno in corso, l’installazione di una nuova Risonanza magnetica Tre Tesla nella Struttura di Radiologia dell’Ospedale di Rovigo: la seconda Risonanza magnetica attualmente in funzione, sarà poi oggetto di un profondo aggiornamento prestazionale per offrire la miglior qualità delle prestazioni.
“Grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che si aggiungono ai finanziamenti della Regione Veneto finanziamenti della Regione Veneto, l’Azienda Ulss5 Polesana prosegue nel percorso di rinnovo l’area delle apparecchiature. L’innovazione tecnologica di queste apparecchiature affianca con qualità e precisione l’attività quotidiana dei nostri professionisti in molti ambiti specialistici, rendendo la nostra rete ospedaliera sede di percorsi diagnostici e terapeutici sempre più aderenti alle esigenze dei pazienti – spiega il Direttore Generale dottoressa Patrizia Simionato – valorizzando le tre sedi ospedalieri anche in termini di qualità ed efficienza”.
Medici, nuove assunzioni a tempo indeterminato
Prosegue l’impegno dell’Azienda Ulss 5 Polesana nell’assunzione di professionisti, con particolare attenzione alla Dirigenza Medica. Con atti deliberativi in data 31 Luglio e 1 Agosto 2023 sono stati assunti due medici per l’Unità Operativa Complessa di Malattie infettive: dal prossimo 1 Ottobre 2023, l’Unità Operativa, riprenderà la sua attività di diagnosi e cura a pieno regime, dopo la temporanea rimodulazione organizzativa effettuata nel periodo estivo.
Inoltre, in data odierna, l’Azienda sanitaria, a conclusione del percorso concorsuale espletato da Azienda Zero, ha assunto sette dirigenti medici – dei sette, cinque sono specializzati e due specializzandi – da assegnare alle Unità Operative di Pronto Soccorso. Con queste assunzioni, tre medici con incarico libero professionale, già inseriti nelle strutture, trasformeranno a tempo indeterminato il loro rapporto con l’Azienda sanitaria. L’adesione al Concorso di Azienda Zero consente un incremento effettivo di quattro medici, più la stabilizzazione dei tre già incardinati. Complessivamente sette dirigenti medici per un’area, quella del Pronto Soccorso, che rappresenta lo snodo fondamentale degli interventi in Emergenza e Urgenza e che soffre di una significativa carenza di organico, stante le note difficoltà di acquisire professionalità in tale specialità.
“In una fase di generale difficoltà, anche a livello nazionale, di reclutare personale della Dirigenza Medica, l’Azienda Ulss 5 Polesana prosegue con impegno per assumere. Questo impegno, oggi, si concretizza con l’assunzione di nuovi professionisti in due ambiti ospedalieri di rilevante impatto strategico, l’infettivologia e la rete delle strutture di Pronto Soccorso – spiega il Direttore Generale dottoressa Patrizia Simionato – oltre ad essere buone risposte occupazionali per questi professionisti che accogliamo con il miglior augurio di buon lavoro, l’Azienda si fortifica e rafforza l’area medica, parallelamente al percorso di acquisizione di nuove apparecchiature e di moderne tecnologie. L’abbraccio tra l’arrivo di nuovi professionisti e la disponibilità di nuove soluzioni tecnologiche offre ai pazienti e ai cittadini percorsi aderenti alle esigenze di salute di un intero territorio.
Catena dei soccorsi: Chiara salva grazie ai genitori e all’Infermiera
Chiara, 24 anni, vivacissima ragazza down vive in un piccolo paese del medio Polesine. Una famiglia unita la sua, che la sostiene fortemente nei suoi progressi quotidiani. E’una sera estiva come tante, lo scorso Luglio, con la famiglia riunita attorno al tavolo per la cena. Chiara, a pochi minuti dall’inizio del pasto serale inizia a deglutire a fatica, un boccone rischia infatti di soffocarla: sono momenti concitati, la famiglia chiama la Centrale Operativa del 118 dell’Azienda Ulss 5 Polesana, dall’altro capo del filo risponde una giovane infermiera, Laura. E’ Laura che, mentre dalla Centrale vengono inviati i soccorsi con massima urgenza, parla al telefono con la mamma di Chiara, e, nonostante l’ansia e la drammaticità di istanti che scorrono concitati indica le manovre per la disostruzione e per il massaggio cardiaco. I genitori, guidati dalla voce dell’infermiera eseguono le manovre di primo soccorso nonostante le difficoltà di Chiara a comunicare e collaborare attivamente. Nonostante le avverse condizione, mamma è papà eseguono correttamente le indicazioni: la giovane disabile, dopo attimi di grande sofferenza, inizia a respirare più regolarmente, e la sua espressione già serena accoglie lo staff del 118 quando entra in casa. I professionisti eseguono tutti i controlli necessari per Chiara, e possono confermare che l’azione congiunta di due genitori guidati al telefono dall’Infermiera, con estrema calma e professionalità, ha veramente evitato peggiori conseguenze. Chiara recupera velocemente, tanto che non è necessario il ricovero ospedaliero.
“Come famiglia desideriamo raccontare la nostra storia, perché potrebbe succedere a tutti: oltre a voler ringraziare Laura, che con professionalità ci ha guidati, in attimi terribili, a fare le manovre giuste, grazie infinite a tutta la Centrale Operativa del 118, intervenuta prontamente”.
Il padre di Chiara aveva partecipato a una formazione di primo soccorso offerta dalla società in cui è impiegato, esperienza della quale è fiero: “Non avrei pensato che quanto imparato potesse essermi, un giorno, così utile”.
La mamma di Chiara, in occasione delle vacanze estive a Rosolina mare, qualche settimana dopo l’accaduto, si iscrive e partecipa alla formazione in spiaggia “Vacanze Sicure”. Il corso si tiene nei diversi stabilimenti balneari di Rosolina mare, e offre con la collaborazione di operatori sanitari specializzati in materia di emergenza/urgenza nozioni di primo soccorso pediatrico e manovre di rianimazione cardiopolmonare in ambito pediatrico e per gli adulti. “Dopo quello che è successo a mia figlia, ho voluto partecipare a questa iniziativa e ringrazio l’Azienda Ulss 5 per averla realizzata. Si tratta di un patrimonio di conoscenza che ognuno di noi dovrebbe avere”.
“I nostri cittadini sono parte integrante del processo di soccorso, anche e soprattutto nella catena dell’Urgenza ed Emergenza. Il motto fondante delle rete 118, quando si formò negli anni novanta, era aiutaci ad aiutarti, e lo reputo ancora valida – spiega Andrea Paoli, Direttore della Centrale Operativa Suem 118 – per questo le formazioni di primo soccorso sono una opportunità importante, come dimostra questo caso così toccante, che ha avuto un epilogo positivo grazie al coraggio e alla collaborazioni di tutti”.
“Ringrazio questa famiglia che con grande senso civico ha deciso di raccontare quanto accaduto: vale davvero l’adagio che tutto è bene quello che finisce bene – conferma il Direttor Generale dell’Azienda Ulss5 Polesana Patrizia Simionato – emerge in questa esperienza l’efficacia di una rete di competenze che coinvolga anche i cittadini, e la professionalità della Centrale Operativa 118 sempre impegnata nella gestione di ogni tipo di emergenza”



