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Generazioni: COMMISSARIARE LA FEDERAZIONE POLESANA DEL PD

Generazioni è un gruppo politico di militanti, dirigenti e amministratori locali del PD polesano; da Generazioni è pervenuto un comunicato stampa davvero shockante, che pubblichiamo.

Non ci sono più scuse per rimandare, né tecniche né tantomeno politiche. La sconfitta del centrosinistra e del Sindaco uscente Edoardo Gaffeo nel capoluogo polesano rappresentano l’ultimo tassello della vergogna politica, storica e sociale della dirigenza del Partito Democratico polesano.

Una classe dirigente che ormai, salvo rari casi, rappresenta solo se stessa e che dovrebbe avere la decenza di lasciare lo spazio occupato anche per troppo tempo. Dal 2021, anno in cui è stato celebrato un congresso (purtroppo) unitario con l’elezione forzata di Angelo Zanellato, nessun risultato elettorale – men che meno di gestione del Partito – ha avuto esito positivo, anzi la Politica è spesso stata dedita ai giochi di potere ed alle ambizioni personali di pochi.

In Provincia viviamo un partito che ha un numero di iscritti da riserva indiana, pochissimi circoli resistenti e dediti alla politica locale, amministratori e consiglieri comunali che cercano di “sopravvivere” grazie alla loro capacità politica e all’enorme forza di volontà. Tutto intorno il deserto.

È per questo che crediamo, Noi del Gruppo politico “Generazioni” assieme a molti altri militanti, iscritti e rappresentanti, che sia giunta davvero l’ora di cambiare passo: chiediamo le immediate dimissioni di tutta la dirigenza provinciale, a partire dal Segretario, per poter rinnovare davvero la classe dirigente del PD polesano, e iniziare un nuovo percorso serio, concreto, partecipato.

Siamo convinti che sia necessario intraprendere un percorso durante il quale, accolte le dimissioni della dirigenza, la Federazione tutta venga commissariata ed allo stesso tempo convocato un congresso straordinario. Non potremo condividere altre strade, altre trattative, altri accordi, e soprattutto un segretario eletto dall’assemblea provinciale, senza passare attraverso il voto degli iscritti.

Si prenda una posizione netta, lo faccia chi condivide questa linea, chi è d’accordo, chi non si è più iscritto al PD perché cacciato o esasperato dalla situazione. Il percorso congressuale dovrà essere vissuto in modo trasparente ed attivo da parte di tutti coloro che vogliano fare politica, e non “sopravvivere” guardando alla propria carriera personale.

Questo comunicato rappresenta l’inizio di un percorso che condivideremo con tutti coloro che credono nei valori qui citati. La richiesta verrà trasmessa al PD nazionale e regionale, affinché tutti possano rendersi conto che la situazione provinciale del PD é diventata ormai insostenibile.

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