Non è immediato farsi un’idea di quanto sta accadendo attorno ad Iras. Dalle dichiarazioni di Lanzarin e Cittadin, per certo, capiamo che non sarà rifatto alcun bando per la privatizzazione di Iras. E questa è una buona notizia, per tutti. Ma purtroppo sono parecchi gli aspetti non chiari e che non si riescono a capire.
Non si capisce che fine ha fatto il piano di risanamento targato “Stella”, redatto oltre un anno fa da una primaria istituzione finanziaria internazionale, che però alla fine non ha retto la prova del mercato, dato che il bando basato proprio su quel piano è di fatto andato deserto.
Non si capisce di quali cifre stiamo parlando, dato che solo pochi mesi fa la Sindaco Cittadin dichiarava che a fronte degli oltre 11 milioni di euro necessari per salvare Iras, l’unica strada possibile era la privatizzazione. E adesso, quali sono le cifre in ballo?
Non si capisce chi alla fine metterà i soldi: toccherà alla Regione o al Comune? Oppure a qualche altro soggetto?
Rimane un punto: Civica per Rovigo è disponibile a fare la propria parte – in Consiglio Comunale e fuori da esso – con spirito di collaborazione, per trovare finalmente una soluzione a questo drammatico problema. Come ricordato dall’attuale maggioranza quando rivestiva i panni dell’opposizione, IRAS è un patrimonio di tutti, e l’apporto di tutti è fondamentale.
Non possiamo, però, non domandarci perché sia stato necessario arrivare a questo punto. Serviva il naufragio del tentativo di privatizzazione per tornare al “Via”, come in un gioco dell’oca infinito? Regione, IRAS e Comune si sono resi conto solo con questo ultimo risultato che la vera e unica strada era il risanamento “pubblico”, per il quale era già stato predisposto ben due anni fa un percorso dettagliato, con cifre e proposte di impegno per tutti gli attori coinvolti, che avrebbe portato benefici all’intera comunità, e per il quale siamo ancora in attesa di capire perché la Regione abbia ritenuto di farlo saltare inserendovi unilateralmente delle clausole penalizzanti per il solo Comune di Rovigo?
L’amministrazione precedente aveva lavorato in maniera attenta ad un piano di salvataggio vero, ambizioso, del quale avrebbero beneficiato IRAS e cittadini di Rovigo. Ora rimaniamo a disposizione, in attesa di una chiamata.
Civica per Rovigo



