A margine dell’incontro di giovedì pomeriggio a Venezia fra L’Assessorato regionale alla Sanità e sociale guidato da Manuela Lanzarin e la Sindaca di Rovigo Valeria Cittadin, la CISL FP esprime la propria posizione di fiducia per l’inversione di rotta e soprattutto per il reciproco impegno di Regione e Amministrazione comunale di Rovigo nel senso di tracciare una strada più forte e solida per IRAS.
Novità quindi per i 180 fra lavoratrici e lavoratori che ogni giorno assistono oltre 260 anziani presso la struttura di San Bortolo: l’appalto verso un privato è di fatto decaduto e notizia fondamentale: è stata sancita “l’apertura di uno spazio di collaborazione fattiva fra i due Enti, Regione del Veneto e Comune, onde evitare la liquidazione e garantire insieme il futuro e l’occupazione oltre alla qualità assistenziale per gli ospiti”.
“Chiaro che si apre ora un nuovo scenario, dove la garanzia dei posti di lavoro e dell’assistenza diventano oggetto di una gestione pubblica, venendo ad essere finalmente accantonata l’idea di un salvataggio attraverso un competitor del privato assistenziale – afferma Franco Maisto della CISL FP Padova Rovigo, che continua – come sindacato siamo ora a manifestare la piena disponibilità a tutti i tavoli negoziali utili al fine di mettere i pilastri per la rinascita di IRAS”.
Viene, a giudizio della CISL FP, cambiata la rotta tanto che a Palazzo Balbi è stato discusso di porre le basi per un nuovo Piano di risanamento.
Una vicenda che da quasi un decennio è all’attenzione delle amministrazioni comunali e non solo ponendo discussione l’esistenza dell’Ente stresso, che però con questa nuovo patto è possibile intravedere un futuro più roseo, tanto che la stessa sindaca Valeria Cittadin ha affermato di voler impegnare le risorse lavorando in pieno spirito di squadra con la Regione.
L’obbiettivo della CISL FP è quindi quello di stimolare nei prossimi incontri le idee per rendere l’istituto di assistenza per anziani un luogo vitale e con più servizi per tante persone della Città di Rovigo.
“Abbiamo sempre creduto all’idea di mantenere pubblica IRAS, un ringraziamento sentito a tutti coloro che nonostante le difficoltà quotidiane, garantiscono servizi e continuità nell’assistenza agli anziani, continueremo con tutte le nostre azioni a supportare questo importante presidio di assistenza nell’ottica pubblica”.
Franco Maisto della CISL FP


